Calcio

Dalla sconfitta di Sassuolo in poi: la riscossa (quasi) perfetta della Juventus

L'incredibile striscia di Allegri: 73 punti in 25 partite con un solo pareggio. E il record di vittorie sfumato in extremis...

ACF Fiorentina v Juventus FC - Serie A

Giovanni Capuano

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Dal Sassuolo in poi: una rimonta quasi perfetta che ha riportato in vita la Juventus di Massimiliano Allegri che lo scorso 28 ottobre, proprio cadendo a Reggio Emilia contro i ragazzi di Di Francesco, pareva aver chiuso con netto anticipo la sua stagione. Allora i bianconeri erano scesi al 12° posto in classifica, lontanissimi dalla vetta e incerti nel proprio passo.

Sei mesi dopo tutto è cambiato. Mai nessuno nella storia del calcio italiano era stato capace di andare a questa velocità così a lungo: 73 punti in 25 partite con 24 vittorie e un solo pareggio, strappato dal Bologna di Donadoni lo scorso 19 febbraio: 0-0. Una perla rarissima in un cammino praticamente perfetto, nel quale la Juventus ha segnato 4come nessuno e ha subito pochissimo, facendo della propria difesa un punto centrale della riscossa.

 

Una serie cominciata il 31 ottobre con un successo rocambolesco e immeritato nel derby con il Torino: 2-1 grazie a Cuadrado al minuto 93. Poi un'altra vittoria sofferta ad Empoli, con lo svantaggio iniziale, e da lì in poi una cavalcata spesso inarrestabile. 

Non sempre è stato facile, però. Nelle 25 giornate del campionato (quasi) perfetto di Allegri ci sono ben 11 partite conquistate con il minimo scarto (5 volte 1-0) e tre rimonte da svantaggio: il già citato Empoli e il Carpi prima della sosta di Natale, il Milan nel finale.

L'unico risultato sfuggito ai bianconeri è stato, però, il primato di successi consecutivi che continua ad appartenere all'Inter di Mancini nella stagione 2006-2007: 17. La Juventus avrebbe avuto la chance di raggiungerlo proprio contro i nerazzurri a patto di vincere a Bologna. Missione fallita. L'unica di questa straordinaria rimonta.

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