Calcio

Juventus, tutte le possibili plusvalenze del prossimo mercato

Da Dybala e Pjanic a Madzukic e Kean, ecco quali sono i big sacrificabili per ragioni di bilancio nella rosa di Allegri

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Giovanni Capuano

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La Juventus affronta il prossimo calciomercato estivo con la necessità di pensare anche a qualche cessione nella rosa di Allegri per mettere insieme il tesoretto da reinvestire per rendere ancora più forte la squadra. E' l'effetto di un bilancio economico atteso in rosso come già accaduto un anno fa.

Questa volta pesa l'operazione Ronaldo anche se non c'è nulla di inatteso; era chiaro che sarebbero servite almeno due stagioni per vedere gli effetti dell'acquisto di CR7 sui conti della Juventus e, dunque, non c'è alcuna sorpresa. La conseguenza pratica è che, dopo aver messo a segno plusvalenze per oltre 70 milioni con operazioni su giocatori controllati, adesso è ragionevole pensare che Paratici e Nedved possano fare anche dismissioni nella rosa principale.

Vendere per reinvestire è sempre stata una specialità della casa, sin dai tempi dell'addio a Zidane per imbarcare Buffon, Nedved e Thuram oltre ad altri giocatori con cui ricostruire una squadra più forte. Lo stesso è accaduto con Pogba e la maxi plusvalenza realizzata lasciandolo partire per il Manchester United per poi prendere Higuain e Pjanic da Napoli e Roma.

E adesso? Quali potrebbero essere i calciatori interessati (e interessanti) per ripetere operazioni simili? Il punto di partenza è che devono avere un valore basso a bilancio perché pagati poco oppure a Torino già da qualche stagione, con relativo ammortamento dei loro costi.

Juventus: i giocatori da plusvalenza

Incrociando i nomi della rosa di Allegri e i loro valori nell'ultimo bilancio - aggiornandoli poi con una proiezione al 30 giugno 2019 - sono sei i calciatori che possiedono le caratteristiche necessarie per poter diventare una grande plusvalenza. Avvertenza prima di scorrere la lista: non è detto che partano e l'opportunità la crea il mercato, visto che in molte di queste situazioni si parla di valutazioni altissime e che coinvolgono pochi club in Europa come poteziali acquirenti.

Il primo nome della lista è quello di Paulo Dybala, sbarcato a Torino nell'estate del 2015 pagato 41,4 milioni di euro. A fine stagione il suo peso sul bilancio sarà di poco più di 16 e per quanto la sua sia stata un'annata in chiaro scuro (o anche peggio), continua ad avere estimatori anche per l'età abbastanza giovane.

Subito dietro viene Miralem Pjanic, colpo dell'estate 2016 pagando alla Roma una cifra molto vicina alla clausola: 32,7 milioni. A giugno avrà un valore di carico di 13 e potrebbe valerne almeno cinque volte tanto. Il suo nome è sul taccuino di molti operatori di mercato e ha un profilo che può soddisfare anche i palati più esigenti.

Quindi il brasiliano Alex Sandro, strappato al Porto per 26,2 milioni a pochi mesi dalla scadenza del contratto nel 2015. Secondo i numeri è una plusvalenza garantita in caso di partenza perché ormai ripagato quasi interamente; restano 5 milioni e il suo valore di mercato è molto più alto.

Un altro nome spendibile è quello di Cuadrado. A bilancio è iscritto con un 'valore d'acquisto' di 19,9 milioni nel 2017 e un carico stimato nel giugno 2019 di poco meno di 6 e mezzo. Se arrivasse l'offerta giusta potrebbe essere presa in considerazione vista anche l'abbondanza di esterni offensivi in rosa tutti con peso nettamente superiore al suo: Bernardeschi 23 milioni e Douglas Costa 33. Difficile venderli e ricavarne una plusvalenza da urlo.

Guardando all'attacco, ci sono due opzioni che dal punto di vista contabile si fanno preferire alle altre. Una risponde al nome di Mario Mandzukic (anche se ha appena prolungato il contratto): i quasi 23 milioni spesi per prenderlo nel 2015 sono stati quasi completamente ammortati. Moise Kean (contratto che scade nel 2020) è, invece, un prodotto del settore giovanile e se fosse venduto garantirebbe una plusvalenza pura. 

La Juventus non ci pensa, ma nel panorama delle possibili cessioni eccellenti va segnato perché ha le caratteristiche giuste. Per altri il discorso si fa più complicato. Non sono vendibili gli acquisti dell'ultima estate (Ronaldo in testa, Cancelo, Bonucci ed Emre Can) con un discorso a parte per i portieri perché Szczesny e Perin sono stati pagati complessivamente poco rispetto al loro valore. Ma rappresentano una scelta che difficilmente verrà rimangiata a soli dodici mesi di distanza.

Poi c'è Rugani che ha appena rinnovato fino al 2023. Tecnicamente è una potenziale plusvalenza top avendo un valore di carico praticamente nulla, ma l'impressione è che il club abbia deciso di continuare a puntare su di lui per il reparto difensivo della prossima stagione.

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