Calcio

INDISCRETO - La supersfida alle 18, il no di Lotito e la beffa agli abbonati Sky

Ora e data decise a inizio settembre dalla Lega. Il veto del presidente della Lazio al cambio di palinsesto. Il primo match scudetto 'invisibile' agli abbonati al pacchetto Sport

Stadio Olimpico Roma

Lo stadio Olimpico di Roma in una serale della Lazio – Credits: La Presse

La trattativa c'è stata ma è durata lo spazio di poche ore. Da una parte Sky e le televisioni che spingevano per cambiare orario a Juventus-Napoli. Dall'altra i dirigenti coinvolti perplessi sulla possibilità di riscrivere il programma del super-sabato di campionato a meno di una settimana dal fischio d'inizio delle partite. E' così che l'idea di concedere la prima serata al match tra le due capoliste è naufragato quasi prima di nascere consegnando il calcio italiano al non-senso della partita della stagione relegata alle ore 18 del sabato.

Un vicolo cieco senza via d'uscita in cui la Lega si è infilata il 3 settembre scorso, data in cui ha pubblicato sul suo sito il calendario di anticipi e positicipi fino a Natale. Non tutte le scelte erano possibili. C'erano da rispettare, ad esempio, i vincoli legati agli impegni europei dei club ed essendo attesa la Juventus dalla trasferta danese in casa del Nordsjaelland martedì prossimo (il Milan gioca mercoledì) era scontato che gli uomini di Conte avrebbero giocato di sabato.

Quello che era meno scontato e che alla fine si è rivelata una scelta sbagliata è stato aggiungere alla partita di cartello (Juventus-Napoli) un'altra partita di grande richiamo come Lazio-Milan. Poi a settembre nessuno poteva immaginare che i rossoneri fossero così lontani dalla vetta da rendere la sfida dell'Olimpico quasi un esercizio di puro stile. Però che Juve-Napoli avesse un alto contenuto agonistico era chiaro da allora. La Lega ha scelto in questa stagione di privilegiare in tutti i modi le partecipanti alla Champions garantendo l'anticipo al sabato anche per chi è impegnato il mercoledì con la regola che chi va in trasferta al martedì gioca prima.

Accadrà in questa giornata e nelle prossime quattro fino a dicembre. Solo in occasione del primo turno la Juventus è scesa in campo di domenica pomeriggio a Genova. Davanti alle pressioni di Sky Beretta ha provato a fare un paio di telefonate incassando, però, il no preventivo soprattutto del presidente della Lazio Lotito. Impossibile cambiare in corsa con già migliaia di biglietti venduti. Perplessità condivise anche dai responsabili dell'ordine pubblico. Juventus-Napoli è considerata dal Viminale una gara a rischio e, quindi, il fatto che si giochi alle 18 e non in notturna è visto con favore.

La trattativa è insomma naufragata sul nascere. Sabato saranno in molti a lamentarsi. Chi starà tornando dal lavoro (esistono) e non farà in tempo e chi non ha l'abbonamento giusto alla pay tv. La beffa, infatti, è che per vedere Juventus-Napoli non basterà il pacchetto Sport di Sky (quello che garantisce la visione della Champions, degli anticipi e posticipi serali quindi, in teoria, la vetrina del prodotto serie A). La partita andrà in onda sui canali 205 e 251 per i quali serve il pacchetto Calcio. Come dire che non bastano 336 euro all'anno per godersi l'emozione di uno dei due match-scudetto. Ne servono almeno 504 o, al massimo, bisogna barattare la Champions con la sfida tra Cavani e Vucinic. Una beffa. Per tutti.

Seguimi su Twitter e Facebook

© Riproduzione Riservata

Commenti