Calcio

Juventus e Napoli, duello scudetto riaperto: la Serie A più bella d'Europa

Equilibrio totale sia in testa che per la Champions League e la salvezza. Il nostro campionato meglio delle leghe top già decise

serie a lotta scudetto classifica juventus napoli

Giovanni Capuano

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E' la Serie A più bella degli ultimi anni. Equilibrata e con i verdetti ancora da scrivere quando mancano 9 giornate alla fine: tutti, dalla lotta scudetto che si è riaperta fino a quella per salvarsi. Meglio la Serie A della Premier, Liga o Bundesliga celebrate come i campionati migliori e più performanti del mondo. Motivo d'orgoglio. 

L'ultimo turno prima della sosta ha disegnato una classifica che non concede spazi di riposo quasi a nessuno. In una stagione in cui il Bayern ha virtualmente vinto in Germania, il Barcellona e il Manchester City si avviano a farlo in Spagna e Inghilterra con il Psg che non ha rivali in Francia viene da interrogarsi sul perché troppo spesso siamo i primi critici del nostro torneo.

Nessuno regala a metà marzo le stesse emozioni della Serie A. Che le nostre squadre stiano facendo bene anche nelle coppe europee è forse anche la conseguenza di questo clima di competitività, non nella singola partita (dove la differenza di valori è talvolta imbarazzante), ma nella necessità di non staccare la spina.

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Il Milan ha vinto di rimonta contro il Chievo - 18 marzo 2018 – Credits: ANSA / MATTEO BAZZI

Lotta scudetto

Il duello tra Juventus e Napoli si è improvvisamente riaperto con il passo falso dei bianconeri a Ferrara contro la Spal. Allegri ha gettato al vento il vantaggio acquisito con il blitz esterno dell'Olimpico e Sarri ha sfruttato la chance portandosi a due sole lunghezze di distanza.

E' vero che contro il Genoa il Napoli ha dato l'impressione di non avere grande brillantezza e precisione, però la spina, che pareva staccata col pareggio di San Siro seguito al ko con la Roma, è riattaccata. Lo scontro diretto del 22 aprile allo Stadium sarà più che decisivo e attenzione al calendario successivo, terribile per la Juventus che ad aprile ha una serie di incroci da brivido tra campionato e Champions League.

Lotta Champions League

Alle spalle delle due dominatrici della stagione, la corsa per i posti in Champions League si è incendiata. La Roma sembra quella che sta meglio, non solo per il piccolo vantaggio (59 punti) ma soprattutto per il trend delle ultime giornate: tre vittorie di fila e 6 nelle ultime 7 anche facendo ampio turn over e pescando gol pesanti dai panchinari.

L'Inter è rinata con il poker di Icardi e pare uscita dal tunnel della crisi: 55 punti con una piccola striscia positiva tra Benevento, Napoli e Sampdoria. Spalletti assicura di aver trovato la chiave per riaccendere il motore nerazzurro e dopo la sosta c'è il derby che sarà un bivio decisivo contro il Milan che nel ritorno ha corso quasi come la Juve (25 punti), sbuffa ma vince grazie alle reti dell'uomo della provvidenza Andrè Silva.

In mezzo c'è la Lazio (54 punti) che sta pagando le fatiche del doppio impegno. Bella in Europa League, la squadra di Inzaghi si è persa in campionato dove ha vinto solo 2 delle ultime 8 partite pregiudicando una qualificazione Champions che sarebbe certa andando a un'andatura normale.

Lotta per non retrocedere

Dulcis in fundo c'è anche la bagarre per evitare la retrocessione. Solo il Benevento, che continua a lottare con grande dignità, si è tirato fuori. Dal Cagliari 14° al Verona penultimo ci sono 6 squadre in 7 punti con chance per tutti di salire o scendere verso l'inferno.

C'è chi sembra in rotta prolungata come il Verona e chi va a corrente alterna come l'Udinese. Il Sassuolo si è risvegliato appena in tempo, Crotone e Spal lottano con il coltello tra i denti e il Chievo sta pagando un periodo prolungato di crisi di risultati che non ha eguali nella storia recente del club.

La certezza per tutti è che fino al 20 maggio c'è spazio per lottare e ribaltare il proprio destino. Una bellezza d'equilibrio di cui andare fieri mentre i campionati di mezza Europa sono ridotti ormai quasi ad amichevoli di fine stagione. Almeno per una volta consoliamoci così.

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