Redazione

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Stagione 2006-2007: i campioni d’Italia della Juventus retrocedono per la prima volta in serie B a seguito dello scandalo Calciopoli. Dalle altre squadre piovono offerte miliardarie sui giocatori della rosa, ma qualcuno per orgoglio decide di restare e di ripartire dal “Purgatorio” della Serie B.

Alcuni, come Buffon e Del Piero, sono addirittura reduci dalla vittoria nella Coppa del mondo e passano dai fasti di Berlino agli stadi più periferici d’Italia.

Sarà un evento irripetibile, anzi saranno 20 eventi irripetibili, come il numero delle trasferte di quell’anno.

Marco Garofalo, fotoreporter, decide di seguire tutte quelle partite immortalando di volta in volta i giocatori, i tifosi, gli stadi e le città, per un racconto corale di immagini e voci che diventa affresco della nostra provincia.

Partendo da uno sguardo che indaga il rapporto tra gli italiani e il calcio vissuto come una sorta di fede religiosa, Garofalo assiste e viviseziona il tradizionale rito della partita di calcio, rendendolo qui ancora più nobile grazie all’inedito scontro tra la prima e le ultime della classe. In compagnia dalla sua macchina fotografica e da una serie di improvvisati “Virgilio” (preti ultras, donne di curva, aspiranti campioni, surreali venditori di gadget), Garofalo dà vita a un lungo viaggio ricco di storie. Storie rese immortali dalle sue immagini, che sembrano nate apposta per diventare epica contemporanea.

Ad accompagnare le immagini, i racconti dei più importanti scrittori di fede juventina, tra cui il Premio Strega Sandro Veronesi e Mario Desiati, e le cronache dettagliate di Raffaele Panizza, che ha seguito da vicino gran parte di questo viaggio.

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Purgatorio Juve
15.000 chilometri negli stadi di Serie B- Un lungo viaggio alla ricerca dell’anima

Fotografie: Marco Garofalo
Testi: Sandro Veronesi, Mario Desiati, Raffaele Panizza
Prefazione: Ezio Greggio
Milieu edizioni

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