Juventus cagliari Higuain 5a giornata
Calcio

Juventus e Higuain, nuovo scatto in testa. E Sarri bacchetta De Laurentiis

Allegri, vittoria contro il Cagliari e sorpasso sul Napoli (che non trova gol da Milik e Callejon). Furia Napoli su Damato

La rivoluzione partenopea in testa alla classifica è durata solo novanta minuti. Il tempo di una giornata e la Juventus si è ripresa il primato. Nulla che non si potesse prevedere, considerato che il Cagliari allo Stadium (4-0 il finale) era certamente impegno meno difficile del Napoli a Marassi contro il Genoa (0-0 con polemiche). Però il segnale della squadra di Allegri è chiaro: la sconfitta di San Siro deve essere archiviata come un passo falso quasi casuale e la lezione è stata mandata a memoria.

Non si tratta solo di registrare notaristicamente che le gerarchie in casa Allegri sono tornate a posto, con Higuain titolare, Pjanic mezzala e Mandzukic destinato al ruolo di comparsa. E' la ferocia con cui i bianconeri hanno azzannato i sardi a lasciar intendere che a Vinovo le riflessioni su quanto accaduto al cospetto dell'Inter sono state profonde e rapide oltre che fruttuose.

Il film del campionato: risultati, classifica e tutti gol della 5a giornata della serie A
 

La notte dei bomber (e il Napoli a secco)

Il filo rosso del mercoledì della serie A porta dritto, però, ai numeri '9'. Ha vinto chi ha pescato i jolly di grandi prestazioni: Icardi trascinatore dell'Inter che sale in zona Champions con il terzo successo consecutivo, Bacca letale per il Milan, Dzeko finalmente a rete con l'assistenza di Totti alle sue spalle (che ha ispirato anche Salah ed El Shaarawy). Ma anche Nestorovski, Babacar, Defrel, Destro e Zapata. Grande raccolto degli attaccanti, insomma, in una stagione che sta regalando una partenza fulminante dei giocatori più attesi.

A secco è rimasto solo il Napoli ed è significativo che sia accaduto nella serata in cui hanno fatto scena muta i suoi tenori, Milik e Callejon. Il super attacco di Sarri si è inceppato tra errori clamorosi (Insigne), prodezze di Perin (Milik) e molte polemiche per le chiamate di Damato a Marassi. Sarri, che un anno fa si era lamentato per un rigore negato ad Higuain, non è fortunato contro il Genoa, ma deve anche ringraziare Reina che l'ha salvato soprattutto nel finale. 

Sarri, messaggi a De Laurentiis (che sta in Cina)

Lo sfogo di Sarri contro Damato a fine partita è comprensibile. Il Napoli ha sofferto, ma Damato ha vissuto una serata pessima negando ai partenopei due rigori abbastanza evidenti. Il tecnico sbaglia e tirare in ballo ancora quanto accaduto a Pescara ad agosto (rigore dato e poi tolto), mentre è da ascoltare con attenzione il messaggio riservato a De Laurentiis e alla società.

Dire che spiace dover parlare di arbitri perché si passa per allenatori lamentosi e che si spera lo faccia la società significa, senza grosse difficoltà interpretative, sottolineare una mancanza del club. Da un anno e mezzo Sarri è in prima linea anche nella battaglia comunicativa, qualche volta con cadute di stile. Crescere per il Napoli significa anche affiancarlo in questo come le altre società già fanno. Apprezzerà ADL che è in Cina a caccia di partnership?

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