Junior Tim Cup: sorteggiati gli incontri prima di Inter-Bologna e Milan-Palermo

Presenti alla serata anche Adriano Galliani, Fassone, Franco Baresi, Amelia, Materazzi e Ranocchia

Il prato dello stadio Meazza di San Siro (Credits: Claudio Villa/Getty Images)

Riccardo Vetere

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La Junior Tim Cup, “il calcio negli oratori”, prosegue e l’entusiasmo al seguito è evidente.  Il torneo, nato dall’accordo tra Csi (Centro sportivo italiano), la Lega di serie A e TIM, vede come protagoniste le 64 parrocchie scelte nelle 16 città in cui militano le nostre squadre di serie A; le squadre under 14 di questi oratori si stanno ora sfidando proprio per cercare di arrivare in fondo alla competizione di calcio a 7. L’iniziativa ha lo scopo di portare a un’alleanza tra lo sport di vertice e quello di base, per favorire così la pratica del calcio in oratorio. Alcuni match – per le squadre più fortunate estratte a sorte – si stanno disputando proprio negli stadi della serie A. Un’eccezionale stimolo per i ragazzi coinvolti.

Si è tenuta presso la Sala Executive di San Siro l’estrazione delle quattro squadre che avranno la fortuna e il privilegio di giocare i loro incontri prima di Inter-Bologna del 10 marzo e di Milan-Palermo del 17 marzo, proprio sul campo del Meazza. Il sorteggio delle squadre che precederanno Inter e Bologna è stato affidato a un tandem di prestigio come Materazzi-Ranocchia; la sorte ha voluto che fossero il Santissimi Chiara e Francesco e il San Giulio Barlassina le squadre scelte, che per di più giocheranno in notturna, come avviene nelle grandi notti di Champions, e potranno così immedesimarsi nei loro campioni di fronte al pubblico presente.

Marco Amelia e Franco Baresi hanno invece presenziato per il sorteggio del match oratoriale del 17 marzo: saranno S.D.S di Cinisello Balsamo e Precotto a darsi battaglia sul manto verde del Meazza, proprio dove crebbe un certo Franco Baresi. “Guardando loro mi viene in mente quando ho iniziato io a giocare; auguro a tutti grandi soddisfazioni” – ha detto uno dei più grandi giocatori della storia del Milan -.

L’evento si è svolto proprio a due passi dal campo, separato solo dalle vetrate della Sala Executive, dove – per intenderci – Balotelli fu immortalato mentre esultava abbracciato a Robinho durante lo scorso Milan-Barcellona. E attraverso le stesse vetrate si sono riflessi gli sguardi ammaliati delle decine e decine di ragazzini presenti all’estrazione, intenti a scattare la fotografia ravvicinata da portare a casa e tener cara come ricordo.

L’atmosfera è diventata incandescente quando sono arrivati in sala i loro beniamini: Marco Amelia è stato il primo, subito accerchiato, a testimonianza di quanta passione ed entusiasmo possa suscitare un simile evento. Boato all’ingresso di Adriano Galliani, che una volta salito sul palco ha fatto un tuffo nel passato: “Io ero scarsissimo da piccolo, sono cresciuto negli oratori di Monza. Molte domeniche le passavo attaccato alla radiolina per aspettare i risultati delle partite e sognare cercando di capire cosa succedesse sui campi. Tutto quello che riguarda gli oratori, il Milan cerca di farlo con la massima attenzione” – le parole dell’ad rossonero -.

Anche Marco Materazzi rivela un certo attaccamento all’ambiente parrocchiale: “Vengo dalla strada e dall’oratorio. In comune col dottor Galliani ho il fatto di essere scarso, ma anche la passione per il calcio…” – le parole di Matrix -. Poi, Andrea Ranocchia che nonostante la giovane età – ancora 25enne – mette in mostra una certa saggezza: “È giusto dare il buon esempio ai più piccoli, affinchè possano poi comportarsi bene una volta cresciuti”, il commento del centrale nerazzurro.Marco Amelia crede fermamente nella buona capacità educativa degli oratori: “Sono una palestra naturale della vita, lì si impara a essere uomini”. Presenti anche il dg Fassone e Milly Moratti.

Ma la Junior Tim Cup non si fermerà a Milano, perchè le tappe previste coinvolgono quasi tutta Italia e la fase finale del torneo andrà in scena allo Stadio Olimpico di Roma, prima della finale di Tim Cup di fine maggio; la ciliegina sulla torta.

Un evento molto social inoltre; anche su Facebook e Twitter i ragazzi potranno lasciare commenti e pareri sulla loro esperienza.

E siamo certi che non la dimenticheranno.

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