Calcio

Julio Cesar e l'irresistibile richiamo del Milan

Galliani lo cerca per sostituire Abbiati (confermato). Lui, Balotelli e Muntari: quanta Inter del Triplete in rossonero...

Julio Cesar, 33 anni, portiere del Qpr e della nazionale brasiliana – Credits: Afp

Quella notte del 22 maggio 2010 a Madrid uno era rimasto in panchina a guardare (Balotelli), l'altro aveva avuto il privilegio di giocare 11 minuti nella finale di Champions (Muntari) e il terzo se l'era goduta da protagonista. Ora anche lui potrebbe raggiungere gli altri due e vestire rossonero con una giravolta solo sfiorata l'estate scorsa e che potrebbe diventare realtà tra pochi mesi. Al Milan piace Julio Cesar e al numero uno brasiliano non dispiace l'idea di tornare in Italia dopo essere stato scaricato in malo modo dall'Inter della rifondazione.

Conferme non ce ne sono, ma gli indizi sono tanti. Prima di tutto la necessità per Galliani di mettere mano al ruolo di numero uno. Abbiatiè in scadenza e ha 35 anni e qualche acciacco. Amelia è al massimo una buona riserva e gli altri sono giovanotti in cerca di dimensione, da Gabriel a Perin che il Genoa girerebbe ai rossoneri senza troppi problemi.

Julio Cesar, 33 anni, rappresenta una garanzia. Non è più il portiere a livello dei primissimi delle sue stagioni nerazzurre, ma al Qpr ha riconquistato la Selecao e in gennaio è stato anche accostato al Real Madrid in cerca di un sostituto per l'infortunato Casillas. Può garantire almeno un paio di stagioni di ottimo livello e sarebbe il traghettatore ideale verso il futuro.

In più la famiglia non ha mai nascosto il legame con Milano. La moglie Susana ha mantenuto i contatti con gli amici di una vita e di certo non si opporrebbe. Certo, Julio Cesar è uno dei simboli dell'Inter tornata vincente: 13 trofei conquistati in 7 stagioni. Però a troncare il rapporto sono stati Moratti e Branca non senza qualche caduta di stile.

Una vicenda simile a quella di altri interisti passati al Milan non senza mal di pancia ad Appiano Gentile. L'ultimo è Pazzini che sta facendo benissimo anche se pure Cassano ha vissuto un'ottima stagione tra gol e assist. I più celebri sono stati Pirlo e Seedorf, mandati via per lasciar spazio a Guly e Coco, contropartite senza valore adeguato al palmares che i due hanno costruito in rossonero.

Altre volte al Milan è andata meno bene: Vieri, Ronaldo, West ad esempio non hanno lasciato segno. Come, a parti invertite, Mancini o Leonardo che sulla panchina dell'Inter è passato quasi come una meteora. Di certo il passaggio di Julio Cesar a Milanello scatenerebbe un curioso fenomeno: tre uomini del Triplete in maglia Milan e l'interessamento per altri prodotti del vivaio Inter come Santon o Andreolli che però pare destinato al tornare in nerazzurro. Accadrà?

© Riproduzione Riservata

Commenti