Italia, il giorno della verità. Con l'Inghilterra vale mezzo Mondiale

Debutto da incubo nell'inferno di Manaus. Prandelli conferma Balotelli, ma perde Buffon: distorsione alla caviglia. Gioca Sirigu - La diretta Twitter  - Lo speciale Brasile 2014

Mario Balotelli, la speranza italiana – Credits: Ansa/ETTORE FERRARI

Giovanni Capuano

-

E' arrivato il grande giorno, quello per cui Prandelli ha chiuso in clausura per un mese la sua Italia dopo averla ribaltata come un calzino in una primavera nella quale il ct ha messo da parte molte certezze per cambiare pelle alla squadra. E' il giorno di Italia-Inghilterra che vale quasi come un dentro o fuori. Troppo difficile il girone per potersi permettere un passo falso all'avvio, malgrado Prandelli abbia cercato in tutti i modi di allontanare la pressione: "La storia insegna che non sono mai decisive le prime partite dei Mondiali come negli Stati Uniti nel '94 o come accaduto alla Spagna in Sudafrica". Tutto vero, ma non si può sbagliare anche per non costringere il ct a una settimana di polemiche, accuse e ripensamenti.

L'Italia si affida al nuovo modulo, quello testato solo per un'oretta nella doppia amichevole contro Irlanda e Fluminense. Spazio, dunque, al 4-1-4-1 con Balotelli punta unica ad aprire varchi per gli incursori Marchisio e Candreva. Su Supermario i riflettori sono accesi da tempo: "A lui come agli altri chiedo di avere un carattere deciso, ma sempre leale" sottlinea il ct, che si tiene Immobile in panchina pronto per ogni evenienza.

L'Inghilterra viene rispettata ma non temuta: "Hanno quattro giocatori in fase offensiva che sono bravi nell'uno contro uno e dovremo essere bravi ad attaccare gli spazi ed altrettanto bravi a giocare con i reparti vicini". In difesa spazio a Paletta con Chiellini spostato a sinistra al posto dell'infortunato De Sciglio. Per Bonucci e Abate quasi una bocciatura, mentre ieri Ranocchia e Mirante hanno salutato i compagni di squadra. Il loro ruolo di riserve in Brasile si è esaurito.

SFORTUNA BUFFON - L'ultimo allenamento è costato caro a Gigi Buffon, uscito prima della fine della seduta per una distorsione alla caviglia sinistra che sembrava di lieve entità e, invece, gli impedirà di essere in campo contro l'Inghilterra. Il portierone si è arreso dopo una notte di fisioterapia nel tentativo di recuperare. Tutto inutile. Al suo posto gioca Sirigu, titolare nel Psg e riserva in nazionale, reduce da un ritiro a Coverciano con qualche guaio fisico superato in tempo per salire sull'aereo verso Rio de Janeiro. Per Buffon è una vera maledizione. Un infortunio gli era già costato la partecipazione ad Euro 2000 e nel 2010 il suo apporto alla nazionale era stato limitato dai problemi alla schiena.

© Riproduzione Riservata

Commenti