Calcio

Milan-choc: via Allegri, arriva Inzaghi

Il crollo contro il Sassuolo accelera i tempi. Barbara Berlusconi: "Inaccettabile, bisogna cambiare". E Pippo è pronto a sedere in panchina con l'ok dello spogliatoio... - crollo Milan sui giornali

Pippo Inzaghi ha iniziato la stagione da allenatore della Primavera Milan – Credits: Getty Images Sport

La caduta contro il Sassuolo ha quasi certamente chiuso l'avventura di Massimilano Allegri sulla panchina del Milan. Serve ancora qulche ora prima di avere la risposta definitiva e sarà Silvio Berlusconi a decidere il destino dell'allenatore meno amato (dopo Zaccheroni) della sua presidenza. Però i segnali di un cambiamento ci sono e già nell'immediato post partita, con ancora il tecnico impegnato nelle rituali interviste, il Milan si è messo in moto. Il congedo per Max è arrivato via comunicato Ansa direttamente da Barbara Berlusconi: "Una serata deludente, come altre, che conferma come sia necessario e urgente, con il contributo di tutti, cambiare. Non è più tollerabile che i nostri tifosi assistano a prestazioni inaccettabili come queste".

Parole durissime dettate all'Ansa mentre risulta che dal Mapei Stadium sia già partita la telefonata per mettere in allerta Pippo Inzaghi, che sarebbe il prescelto per gestire la fase di transizione in attesa del nuovo corso Milan. Una svolta che sa di accelerazione, imposta da quanto visto in campo a Reggio Emilia: squadra svuotata, tatticamente impreparata e con paurosi cali di concentrazione. Inaccettabile.

Dall'estate di due anni fa, allorquando aveva appeso i fatidici scarpini al chiodo sognava di conquistarla. Pippo Inzaghi è a un passo dalla panchina del Milan. Lo storico numero nove della formazione rossonera è stato allertato nella notte dai vertci del club per ricoprire il ruolo di tecnico della prima squadra da qui a giugno. Un traghettatore per cercare di chiudere in maniera dignitosa l'annata, magari conquistando l'accesso alla porta di servizio europea (leggasi Europa League) e tentando di conquistare la Coppa Italia.

La disfatta di Reggio Emilia ha convinto Barbara Berlusconi a rompere gli indugi: troppo brutto l'undici milanista sul piano del gioco per continuare con Max Allegri al timone. Una decisione che ha trovato terreno fertile anche nel resto della dirigenza di via Aldo Rossi. Nella giornata di oggi la questione verrà affrontata direttamente con il presidente Silvio Berlusconi, al quale spetterà l'ultima parola. Per giugno è già stato precettato Clarence Seedorf.

Intanto Inzaghi - in maniera informale - ha tastato il polso dello spogliatoio: in molti lo accoglierebbero a braccia aperte. Il feeling con Kakà è fortissimo e anche gli attuali leader del gruppo come Balotelli e Montolivo nutrono stima nei suoi confronti. Dai tifosi rossoneri, inoltre, ha già ricevuto un'investitura ufficiale. Una delegazione della Curva Sud era presente ad Interello ieri per sostenere la formazione Primavera nel derby contro i cugini nerazzurri. Sfida vinta per 2-0 nel tripudio generale. Potrebbe essere stata l'ultima: il processo di crescita è finito e Pippo è pronto a tornare protagonista nel palcoscenico di San Siro. Questa volta - come mai accaduto in carriera - sarà felice di accomodarsi in panchina.

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