Crisi Inter: 5 domande (senza risposta)

6 punti nelle ultime 7 partite, 13 nelle ultime 12. Cosa c'è dietro alla crisi dell'Inter? - I numeri della crisi - le reazioni su Twitter dei tifosi -

Chivu espulso, Cassano a testa bassa: l'immagine migliore dell'Inter a Siena (Credits: Gabriele Maltinti/Getty Images)

Juventus-Inter 1-3. Era il 3 Novembre scorso e l'armata di Stramaccioni si portava a due punti dalla capoclassifica al termine di un filotto di vittorie incredibile e si candidava a sfidante ufficiale per lo scudetto. Poi...

Poi il crollo... Nelle seguenti 12 gare l'Inter ha raccolto solo 13 punti (sui 36 disponibili). Una media da retrocessione, che lascia aperti quesiti forse a lungo rinviati ma che ora meritano una risposta.

Ecco le 5 domande che si stanno facendo oggi i tifosi nerazzurri:

1) Stramaccioni è davvero in grado di gestire una grande squadra?

Dopo la sconfitta di Siena infatti sul banco degli imputati (per la prima volta) c'è salito anche lui. O forse solo lui. Andrea Stramaccioni pare in confusione. Troppi cambi di modulo, di gioco, scelte a dir poco discutibili (l'utilizzo di Jonhatan, o quello di eiri di uno Schelotto che non riusciva nemmeno a correre...), squadra poco brillante dal punto di vista atletico e comunque mai aggressiva, anzi. Soprattutto non sembra avere la personalità ed il carisma per invertire una tendenza a di poco pericolosa. perché, se è vero che la distanza dal terzo posto è invariata, è evidente che Milan, Lazio, Fiorentina sono al momento decisamente un passo sopa Zanetti e compagni. Se è davvero un allenatore da Top Club Stramaccioni lo deve dimostrare ora

2) Che fine ha fatto Milito?

L'Inter ha soprattutto problemi in attacco. La squadra infatti segna a fatica. Cassano, dopo un grande inizio, si è fermato e comunque non segnava da tre mesi prima della rete di ieri a Siena. Palacio fa il suo ma non è la prima punta ed il continuo svariare gli fa perdere lucidità sotto porta (ieri, a Udine, in casa con il Torino, il Genoa etc etc). Manca troppo Milito a questa squadra. Il problema è che il Principe forse è stato spremuto troppo ad inizio stagione, quando (per necessità) giocava sempre e solo lui fino all'infortunio che lo tiene fuori ormai da due mesi. Sono settimane che sentiamo dire di un suo recupero fino però al venerdì quando non viene nemmeno convocato. Che succede davvero all'unico grande attaccante dell'Inter?

3) Perché così tanti infortuni?

L'Inter è tra le grandi, la squadra con uno dei più alti numeri di infortuni, soprattutto muscolari. Per settimane i nerazzurri hanno perso: Sneijder, Palacio, Milito, Samuel, Chivu, Coutinho, Handanovic, Mudingay per non parlare di Stankovic (chi si ricorda l'ultima partita del serbo?) ed altri... Il passato insegna che non è mai solo colpa del caso. Dev'esserci dell'altro...

4) Perché l'Inter corre meno degli altri?

Quando si vede l'Inter giocare una cosa è evidente: la carenza atletica. La squadra è poco brillante e viene sempre superata in velocità dagli avversari. Forse la decisione di essere gli ultimi a rientrare dalle ferie natalizie è stata uno sbaglio. Forse invece di 3-4 giorni di riposo in più rispetto agli avversari, all'Inter serviva invece l'opposto, una rapida preparazione atletica. Chi lo ha deciso?

5) Modulo: difesa a 3 o a 4?

Handanovic a parte, il resto del reparto è un colabrodo. certo, si difende in 11 e si attacca in 11, ma troppe volte ci sono stati dei cambi in corsa sulla scelta della tipologia difensiva che creano problemi anche agli stessi giocatori. Allor, la domanda è: difesa a 3 o a 4?

I tifosi dell'Inter (e forse anche il Presidente, Massimo Moratti) si meritano delle risposte. Sul campo, of course

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