INDISCRETO - Inter, torna l'amore per San Siro. E al nuovo stadio ora pensa il Milan?

Moratti chiude in un cassetto il progetto di un impianto di proprietà (i giornali lo scrivono oggi, noi lo abbiamo detto una settimana fa)

Uno scorcio di San Siro 'vestito' i nerazzurro – Credits: Getty Images Sport

La frase è stata pronunciata quasi di nascosto a Bruxelles ed è finita triturata tra la trattativa per la cessione di quote azionarie a Thohir e l'attesa per l'arrivo di Mazzarri. Invece Massimo Moratti ha annunciato una vera e propria svolta nella politica industriale dell'Inter che da almeno un paio di anni insegue il sogno dello stadio di proprietà e ora pare aver cambiato indirizzo. 

"C'è un bel progetto su San Siro, può diventare uno stadio bellissimo e portare un ritorno economico. Non c'è un bisogno immediato del nuovo stadio" ha detto Moratti a Bruxelles. Il riferimento è a quello che è stato ribattezzato 'quarto anello' e che è la cittadella dello sport che in parte potrebbe utilizzare le aree intorno a San Siro sfruttandole per scopi commerciali.

Inter e Milan sono in società nella gestione dello stadio e hanno una convenzione con il Comune di Milano che da lungo tempo consente di destinare buona parte dei canoni d'affitto alla riqualificazione dell'impianto. Entro il prossimo anno anche gli ultimi interventi saranno completati e San Siro tornerà ad essere uno stadio all'avanguardia a livello europeo tanto da poter ospitare quasi certamente la finale della Champions League del 2016.

La novità è che l'Inter ha smesso per il momento di andare a caccia di terreni e partner per costruire lo stadio. Una vera e propria sorpresa considerando anche la lunga trattativa con i cinesi della CRCC e le indiscrezioni filtrate sui discorsi con gli indonesiani del magnate Thohir. Però la frase di Moratti sembra conferma un voce raccolta da Panorama.it secondo la quale nelle scorse settimane l'Inter ha comunicato ai proprietari delle aree intorno all'Expo 2015 che è venuto meno l'interesse. Era una delle opzioni in corsa. 

L'altro pezzo dell'indiscrezione è che una telefonata sarebbe partita in direzione via Turati e dall'altra parte del telefono sarebbe stato manifestato interesse a intraprendere un discorso sulla stessa area per la costruzione di uno stadio nuovo di proprietà. Inter e Milan, insomma, potrebbero essere protagoniste di una staffetta clamorosa nel nome di Giuseppe Meazza.

© Riproduzione Riservata

Commenti