Scontri e feriti, la notte di paura a Marsiglia (VIDEO)

Agguato ai tifosi del Napoli a causa di un intreccio di gemellaggi: decine di feriti e 9 arresti. E la gara di ritorno al San Paolo diventa ad altissimo rischio - La testimonianza - 

(Ansa) La Gerndarmerie francese schierata in assetto antisommossa fronteggia gli ultras del Napoli

Giovanni Capuano

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I responsabili dell'ordine pubblico di Napoli si sono già segnati la data sul calendario con un circoletto rosso fuoco: mercoledì 6 novembre. Napoli-Marsiglia al San Paolo è una gara ad alto rischio che, dopo la notte da incubo al Velodrome, diventa una vera e propria emergenza. C'è il rischio di ritorsioni da parte della tifoseria napoletana, una vera e propria vendetta dopo l'agguato che ieri ha causato scontri, decine di feriti e nove arresti prima e durante la partita di Champions League vinta dalla squadra di Benitez per 2-1.

Tutto annunciato da tempo, così come è annunciato l'allarme per il ritorno al San Paolo. Napoli e Marsiglia hanno curve 'nemiche' a causa di un intreccio di gemellaggi che porta i marsigliesi ad essere fratelli degli ultras della Sampdoria che sono nemici di quelli del Genoa a loro volta legati in maniera indissolubile ai napoletani. Una miscela esplosiva, deflagrata a due ore all'inizio del match quando già la tensione era alta. All'arrivo del gruppo più folto di ultras del Napoli è scattato un agguato di quelli del Marsiglia. Un primo durissimo scontro che ha lasciato sul terreno diversi contusi e un tifoso del Napoli accoltellato alla schiena: è grave ma non in pericolo di vita (VIDEO tratto da www.laprovence.com ).

Solo l'intervento della Polizia in assetto antisommossa ha evitato che il contatto diretto tra i due gruppi si ripetesse, ma gli incidenti sono proseguiti fino all'inizio della gara e anche all'interno del Velodrome, immenso cantiere difficile anche da controllare. E' incredibile che l'Uefa autorizzi il Marsiglia a disputare le proprie gare di Champions League in un impianto che in Italia difficilmente supererebbe un qualsiasi sopralluogo di verifica dell'agibilità. In passato non è stato così: basti ricordare l'odissea (non ancora conclusa) del Napoli per avere il via libera europeo del San Paolo, stadio fatiscente ma non certo meno sicuro del Velodrome in questo momento. Lacrimogeni, urla, petardi (lanciati anche dagli ultras napoletani) e tentativi di assalto al settore ospiti: la caccia al tifoso ospite è proseguita sino a notte inoltrata e la Gendarmerie francese ha reso noto di aver arrestato 9 persone, tutte francesi, responsabili degli incidenti.

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