Calcio

Ibrahimovic e il Psg, la maledizione senza fine della Champions League

Lo svedese una sola volta in semifinale rischia di chiudere senza trofei, lo sceicco ha speso 559 milioni di euro

ibrahimovic

Giovanni Capuano

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Un'autentica maledizione. Anzi, due. Perché l'eliminazione del Paris Saint German dai quarti di finale della Champions League per mano del Manchester City ha avuto l'effetto di prolungare i dolori del simbolo dei parigini e del club stesso. L'idea di salire sul tetto d'Europa rimane lì, quasi un sogno da rimandare di anno in anno. E mentre il Psg ha davanti a sé tutta la vita sportiva, per Zlatan Ibrahimovic le occasioni cominciano a scarseggiare.

Lo svedese è uscito distrutto dalla notte dell'Etihad Stadium. All'andata aveva sbagliato un rigore decisivo facendosi ipnotizzare da Hart. Al ritorno si è visto solo su punizione e poi è scomparso nella mediocrità generale, senza aiutare i compagni a loro volta protagonisti di una serata da dimenticare. Le pagelle sui giornali del giorno dopo in Francia sono state impietose: 3 a Ibra e 2 a Blanc, colpevole di aver sbagliato tutto dal punto di vista tattico.

Ibrahimovic, nove volte ai quarti di finale

Con questa sono nove le volte che Ibrahimovic è arrivato ai quarti di finale della Champions League nella sua carriera. Una serie cominciata con la Juventus, visto che l'Ajax del giovanissimo svedese era stato eliminato prima dal Milan, e che si è prolungata poi con le maglie di Barcellona, Milan e Psg. Ebbene, solo una volta Ibra è riuscito a scavalcare l'Everest e approdare alla semifinale. Una su nove, per finire battuto dall'Inter di Morunho che aveva lasciato l'estate precedente allettato proprio dall'idea di andare a giocare con Messi e compagni per conquistare la coppa.

Tra l'altro quella semifinale dell'aprile 2010 rappresenta una delle macchie sulla straordinaria carriera di Zlatan, criticato per lo scarso apporto dato al Barcellona contro gli ex compagni. Il rapporto con Pep Guardiola non era decollato e il divorzio arrivò a breve. In tutte le altre otto occasioni, Ibra si è fermato prima. Una ferita aperta per un giocatore che si ritiene il numero uno al mondo e che fatica a reggere il paragone con gli altri top players. Un esempio? Ronaldo ha fatto nove su nove.

Psg, mezzo miliardo investito per nulla

L'altro grande sconfitto è Nasser Al-Khelaifi con il suo progetto di portare Parigi sul tetto d'Europa. Dal giorno del suo sbarco in Francia, il proprietario del Psg ha investito oltre mezzo miliardo di euro solo sul mercato: Pastore, Thiago Silva, Ibrahimovic, Cavani, Lucas Moura, Marquinhos, David Luiz, Di Maria i colpi più costosi di campagne acquisti che hanno creato una squadra fuori competizione per la Ligue1, ma ancora inadatta per la Champions League.

Gli sceicchi del Qatar dovranno aspettare ancora un anno prima di riprovarci. A giugno rimetteranno mano al portafoglio per rinforzare ulteriormente la rosa a disposizione di Blanc che non è piaciuto nella doppia sfida con il Manchester City (alla sua prima semifinale europea con l'interruzione di un'altrettanto inquietante maledizione), ma che dovrebbe restare saldo al comando. Sempre che nel Golfo Persico non decidano di rifare bene i conti...

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