Calcio

Palermo caos: lite Iachini-Zamparini ma Ballardini non torna

Tutti contro tutti nel club rosanero. Il pres. "E' un deficiente", ma la squadra è con il tecnico e si cerca la pace

AS Roma v US Citta di Palermo - Serie A

Giovanni Capuano

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Una stagione da record, ma meglio non incorniciare. Il Palermo è di nuovo precipitato nel caos dopo la sconfitta di San Siro contro l'Inter e con una classifica che promette un finale di stagione rovente per evitare la retrocessione. Beppe Iachini, che era stato richiamato a metà febbraio dopo l'incredibile vicenda dell'argentino Schelotto, fatto arrivare ma senza patentino, non è più l'allenatore.

Il martedì vissuto a Boccadifalco è stato da psicodramma, con Iachini che si è dimesso, Zamparini che l'ha attaccato duramente ricorrendo anche al turpiloquio, la squadra schierata con il tecnico e, soprattutto, scettica sull'idea di un ritorno di Ballardini che aveva rotto con l'ambiente. Dunque alla fine clamoroso passo indietro e tentativo di ricucire tra presidente e Iachini. Probabilità? Non si accettano scommesse.

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La cronaca della giornata

La giornata di era aperta con sui giornali le critiche feroci del presidente Zamparini al rendimento della squadra, accusata di non avere gioco e di essere avviata a una sconfitta pesante anche contro il Napoli nel prossimo turno. Parole che non sono piaciute al mister che era tornato in sella dopo l'esonero di inizio stagione chiedendo e ottenendo una lettera di scuse del presidente e, soprattutto, la fine delle ingerenze.

Iachini si è dimesso dopo un incontro e inutile è stato il tentativo del presidente di farlo tornare sui suoi passi sfruttando anche la mediazione dei senatori dello spogliatoio. Zamparini ha immaginato a quel punto di poter ricominciare da Ballardini e l'ha chiamato, ma tra i due non è scoccata la scintilla anche perché il tecnico cesenate voleva garanzie sul ruolo di chi aveva rotto con lui nel corso della precedente esperienza, a partire da Sorrentino.

Quindi ribaltone, Zamparini ha rispedito al mittente le dimissioni di Iachini e si è affidato alla notte per cercare una soluzione mentre sui muri di Palermo sono comparse scritte minacciose contro di lui e a un tifoso all'esterno del Barbera ha meditato l'intenzione di mollare tutto già settimana prossima.

Zamparini: "Iachini è impazzito"

"Non vuole dialogare con la società, è impazzito, non è più Iachini" ha urlato Zamparini a metà pomeriggio, furioso per la piega presa dagli eventi: "Un proprietario non può più parlare dela sua squadra? Perchè cazzodevo avere una squadra e stare zitto? Iachini è un deficiente che fa giocare male la sua squadra, perde le partite e nelle ultime 13 ha fatto una media di 0,7 a partita e non accetta nemmeno che gli diciamo 'Cazzo, cerca di mettere bene la squadra in campo'".

Un fiume in piena che non si ferma: "Mette la squadra male in campo, ha una mentalità perdente e non gliene frega un cazzo. E' in scadenza di contratto e avrà già un accordo con un'altra squadra". Parole che segnano la fine di qualsiasi possibilità di proseguire il rapporto fino al termine del campionato, con il Palermo che rischia di affondare in serie B.

Zamparini ha anche annunciato di voler mollare e di aver cercato Trapattoni, ricevendone un no, per affidargli l'incarico di presidente e fare un passo indietro. A Sportitalia in serata ha aperto sulla possibilità che venga presto affiancato da una figura competente cui delegare la gestione sportiva del club in attesa di potersi liberare da ogni impegno nei prossimi mesi.

I numeri di Iachini

Detto che Iachini ha allenato il Palermo complessivamente per 15 giornate in questa stagione racimolando 15 punti (media 1,00) con un andamento migliore nelle prime 12 (media 1,16) prima dell'esonero. Numeri indentici a quelli di Davide Ballardini, il nome caldo per il clamoroso ritorno a Palermo.

In questa folle stagione rosanero è stato il secondo allenatore a mettere piede a Palermo, dalla 13° alla 19° giornata con 7 punti in 7 partite e un addio burrascoso: lui da una parte e i senatori dello spogliatoio dall'altra con tanto di minacce di querele e liti in sede giudiziaria. Non il miglior viatico, insomma, per vivere insieme la volata in cerca della salveza che si è complicata con la lunghissima striscia di risultati negativi. 

Il Palermo non vince dalla 21° giornata (24 gennaio) e nelle ultime 7 ha racimilato la miseria di 3 punti. Troppo pochi per restare fuori dalla mischia della zona retrocessione anche a causa di un calendario non facile. In 8 mesi si sono alternati 9 allenatori (con alcuni richiami) stabilendo un record difficilmente superabile.

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