Calcio

Higuain senza freni. Così sta trascinando la Juve allo scudetto

Contro il Cagliari 21° doppietta da quando è in Italia (e anche tre triplette). Capocannoniere con Dzeko pensando all'Europa

FBL-ITA-SERIEA-CAGLIARI-JUVENTUS

Giovanni Capuano

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Gonzalo Higuain trascina la Juventus anche a Cagliari, sale a quota 18 reti segnate e lancia la fuga scudetto. Un dominio, quello dell'attaccante argentino, che sta segnando la cavalcata bianconera. La squadra di Allegri ormai vince in scioltezza, quasi senza accorgersene. In una settimana ha messo in cascina 9 punti e se il successo contro l'Inter è stato sofferto e lottato (oltre che meritato) quelli con Crotone e Cagliari sono parsi semplicemente il frutto della superiorità. 

Prima o poi la rete viene e quando hai uno come Higuain la sentenza è scritta. La doppietta del Sant'Elia sotto gli occhi di Gigi Riva è stata la 21° da quando il Pipita ha messo piede in Italia e a questi numeri bisogna aggiungere anche tre triplette. Già a Napoli era decisivo, ora lo è anche di più, inserito in un meccanismo perfetto che lo sta esaltando dopo qualche difficoltà iniziale.

Ora occhio alla Champions potendo rifiatare

Il blitz esterno di Cagliari ha un doppio effetto benefico sui bianconeri. Non solo lascia invariato il +7 in classifica sulla Roma che non molla e che a Crotone ha fatto la sua parte, ma consente anche di programma al meglio il viaggio in Portogallo di Champions League. Contro il Palermo venerdì sera si può immaginare un po' di turn over da parte di Allegri, che teme solo per le condizioni di Chiellini uscito anzitempo dalla sfida in terra sarda.

Tutti gli altri stanno bene e si è visto anche qualche lampo di Marchisio, utile a dare alternative al centrocampo. Il modulo ormai è consolidato: 4-2-3-1 con Mandzukic a fare l'ala sinistra. Il tecnico toscano si gioca così le sue carte in Europa.

Allegri, vittoria da record

Anche Allegri può festeggiare un record. Era la sua centesima panchina con la Juventus e ha bagnato la ricorrenza con la vittoria numero 75: ha la percentuale migliore della storia bianconera (75% e 238 punti conquistati) davanti a Carcano, Conte e Lippi. 

E poi è arrivato il successo numero 100 considerando tutte le competizioni. Ce l'ha fatta in 142 partite e anche qui è il più precoce di tutti: Carcano 145, Conte, 149, Lippi 164. Numeri che fotografano l'impatto di Max sul mondo bianconero. Cosa farà in futuro è un mistero. Ancora un mese per raccogliere tutti gli indizi.

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