Harakiri dell'Inter senza Sneijder. Non serve?

Messaggio di Stramaccioni: "Ci manca un uomo a centrocampo". Dopo il successo di Torino un punto in 3 gare

La delusione dei giocatori dell'Inter dopo la sconfitta di Parma – Credits: Ap Photo

Giovanni Capuano

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Cade l'Inter, vince il Napoli. Dunque la Juventus può archiviare con un mezzo sospiro di sollievo la sconfitta di San Siro perché alle spalle solo Mazzarri è stato capace di approfittarne mentre Stramaccioni ha perso il treno e, soprattutto, la sua squadra che è parsa come afflosciata su se stessa.

Un campanello d'allarme che suona forte ad Appiano Gentile. Stona la prestazione di Parma e suonano difficili da comprendere le parole del tecnico sui limiti attuali della sua rosa: "Ci manca qualcosa in mezzo al campo, probabilmente con un centrocampista in più avremmo potuto cambiare la partita". Manca qualcosa che già c'è, perché mai come in questo momento la scelta di fare a meno di Sneijder sembra un controsenso e un atto di masochismo.

La frase di Stramaccioni sembra quasi un messaggio alla società anche se la linea è che si tratti di scelta tecnica: "La scelta su Sneijder è mia ma non è una punizione: io scelgo sulla base di quello che vedo sul campo". Imbarazzo percepibile a pelle per una situazione che andrà risolta in fretta per evitare conseguenze anche dal punto di vista legale. Difficile che l'entourage del calciatore accetti passivamente l'esclusione dal momento della partita e impossibile che tenerlo fuori aumenti il suo valore di mercato in vista della finestra di gennaio.

Quello che è certo è che Sneijder sarebbe molto utile all'Inter in una fase complicata della stagione. Dopo la vittoria di Torino sono arrivate due sconfitte (3 con l'Europa League) e un pareggio rimediato all'ultimo sospiro in casa contro il Cagliari. Troppo poco per tenere fede alle speranze di scudetto che si erano accese con l'impresa dello Juventus Stadium. Stramaccioni lo sa e non si nasconde: "Dopo un unto in 3 partite non posso pensare a Sneijder, devo pensare al campo. Tutto ciò che non è campo non mi interessa".

Sneijder è fuori dal 26 settembre scorso a causa di uno stiramento rimediato nel primo tempo di Inter-Chievo. Infortunio assorbito e, infatti, dopo due settimane di voci e scaramucce compreso il divieto di utilizzare Twitter è stato direttamente Marco Branca a spiegare il perché della rinuncia all'olandese. In gioco la spalmatura del contratto dal 6 milioni (più bonus) fino al 2015 in modo che arrivi al 2017 e pesi sul bilancio dell'Inter per al massimo 4 milioni netti a stagione.

La linea dura deriva - secondo alcune indiscrezioni - dall'assoluta rigidità del giocatore e del suo staff nel prendere in considerazione l'ipotesi con tanto di invito di Moratti a discuterne direttamente rispedito al mittente. L'ipotesi di un trasferimento al Milan in questo momento non esiste. L'ha smentita Berlusconi, è fuori dalla logica economica del Milan attuale e l'Inter non accetterebbe mai. Resta però la certezza che Sneijder serve. Subito. Più di Alvarez, Coutinho e Duncan.

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