Gruppo G: il Ghana

Dopo i quarti di Sudafrica 2010 l'obiettivo delle Black Stars è stupire ancora. Ma il girone è di ferro - Lo speciale Mondiali Brasile 2014

– Credits: ANSA

Teobaldo Semoli

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Gruppo G: Con Germania, Portogallo e Usa

Presentazione: Dopo aver raggiunto i quarti di finale nel 2010, perdendo solo ai calci di rigore contro l'Uruguay, il Ghana si presenta ai Mondiali brasiliani con tante aspettative ma con un girone di ferro da affrontare, in cui il passaggio del turno è tutt'altro che scontato. Il "Brasile d'Africa" (così è stata soprannominata la Nazionale ghanese) può però vantare giocatori di prima fascia, in particolare dalla cintola in su, e se il ct Kwesi Appiah dovesse trovare il modulo giusto per dare solidità alla difesa allora il Ghana potrà giocarsi le sue chances di passaggio del turno.

I convocati: La lista scelta dal ct Appiah per il Brasile vede tutti e cinque gli "italiani" tra cui i veterani Essien, Muntari, e Asamoah insieme alla certezza (e vecchia conoscenza) Boateng. Accanto a loro saranno addirittura 16 i debuttanti tra le fila del Ghana.

Portieri: Fatau Dauda (Orlando Pirates), Adam Kwarasey (Stromsgodset), Stephen Adams (Aduana Stars)

Difensori: Samuel Inkoom (Platanias), Daniel Opare (Standard Liege), Harrison Afful (Esperance), John Boye (Rennes), Jonathan Mensah (Evian), Rashid Sumalia (Mamelodi Sundowns)

Centrocampisti: Michael Essien (Milan), Sulley Muntari (Milan), Rabiu Mohammed (Kuban Krasnodar), Kwadwo Asamoah (Juventus), Emmanuel Agyemang-Badu (Udinese), Afriyie Acquah (Parma), Christian Atsu (Vitesse), Albert Adomah (Middlesbrough), Andre Ayew (Olympique Marsiglia), Mubarak Wakaso (Rubin Kazan)

Attaccanti: Asamoah Gyan (Al Ain), Kevin-Prince Boateng (Schalke 04), Abdul Majeed Waris (Valenciennes), Jordan Ayew (Sochaux).

La probabile formazione: 4-5-1: Dauda; Opare, Sumaila, Inkoom, Boye ; Essien, Ayew, Muntari, Boateng, Asamoah; Gyan

Le stelle: Il meglio della formazione ghanese sta tutto a centrocampo dove i vari Boateng, Muntari, ed Essien possono far valere la loro esperienza e solidità, supportata dal talento del giovane centrocampista del Marsiglia Andrè Ayew e dai gol del bomber, ex Udinese, Asamoah Gyan.

I giovani da tenere d’occhio: Tra tanti esordienti della formazione ghanese la scommessa è il giovane attaccante del Porto Christian Atsu, classe 1992, inseguito dai club di mezza Europa. In primis dal Chelsea di Mourinho...

Il palmarès: 4 Coppa d'Africa

Vecchie conoscenze: Tra i giocatori del Ghana che hanno militato nel nostro campionato salta subito all'occhio il nome di Kevin Prince Boateng, ex centrocampista del Milan, oggi in forza allo Shalke 04. L'altro ex "italiano" è l'attaccante Asamoah Gyan, che ha giocato e segnato (26 gol) in Italia dal 2004 al 2008 con le maglie di Modena e Udinese.

L’allenatore: L'ex difensore Kwesi Appiah è diventato ct del Ghana nel 2012 (dopo 5 anni di esperienza da vice-allenatore) e da allora le Black Stars hanno raccolto oltre il 50% di vittorie. Il vero problema per Appiah è la scelta del modulo, che sta dando non pochi problemi ai ghanesi: il 3-5-2 studiato per far giocare Asamoah non ha funzionato e le sempiterne lacune tattiche del reparto difensivo obbligano il ct a una difesa a 4 che sacrifica la fase offensiva e un uomo di qualità a centrocampo. Anche da questa difficile scelta dipenderà il Mondiale dei ghanesi...

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