Il sogno del Lipsia non finisce più. La matricola tedesca della Sassonia, al primo anno in Bundesliga, conserva la vetta del campionato dopo 11 giornate con 27 punti, tre in più del Bayern Monaco di Carlo Ancelotti. Erano sette anni che una squadra della Germania dell'est non giocava nella serie A tedesca ma il Lipsia non è stato accolto con entusiasmo dagli amanti del calcio in Germania. La squadra più giovane della Bundesliga è stata infatti creata a tavolino per vincere da un colosso come Red Bull, il main sponsor che nel 2009 ha dato vita al club. 

La famosa azienda di energy drink, che negli anni scorsi ha acquistato e cambiato il nome anche al Salisburgo, ha rilevato la licenza sportiva del Markranstadt, società di quinta divisione, cambiando il nome in Red Bull Lipsia, riassunto dall'acronimo RB Lipsia. La nuova società è stata fin da subito criticata e contestata da tante tifoserie tedesche, unite dall'idea che il nuovo Lipsia fosse l'esempio perfetto di come il calcio moderno stia rovinando lo sport più amato di Germania. 

In coppa di Germania i tifosi della Dynamo Dresden hanno addirittura lanciato in campo una testa di toro mozzata, chiaro riferimento al simbolo della Red Bull. Il Lipsia si difende chiamando in causa altri esempi di main sponsor che hanno dato vita a realtà calcisitche in Bundesgliga: su tutte Wolfsburg e Bayer Leverkusen, due società foraggiate rispettivamente dall'industria automobilistica Wolkswagen e dalla farmaceutica Bayer. 

La squadra del Lipsia non sembra però subire le critiche e continua la sua marcia trionfale in campionato sperando di far meglio del Salisburgo. Il primo progetto di Red Bull nel calcio non si è mai realizzato del tutto fallendo per nove volte di fila la qualificazione ai gironi di Champions League e portando i tifosi a scrivere una lettera aperta all'azienda per contestare la gestione della società: "Siamo diventati lo zimbello d'Austria". Il Lipsia spera invece di fare la fine del Leicester e vincere un campionato che la scorsa estate vedeva il club sassone quotato a 500. Ma Red Bull ha messo le ali...

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