ESCLUSIVA - La Figc impugna la multa al Monza: "Sentenza sbagliata"

Il Giudice sportivo della Lega Pro aveva applicato le esimenti per razzismo mettendo a rischio la tolleranza zero imposta dall'Uefa. Il caso sollevato da Panorama.it - le tappe della vicenda - le nuove norme

Abete, arbitri? Migliorare automatismi

Il presidente della Figc Giancarlo Abete.

Giovanni Capuano

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La Figc ha deciso di impugnare davanti alla Corte di Giustizia federale il dispositivo con cui il Giudice sportivo della Lega Pro aveva multato di 9.000 euro il Monza dopo i cori razzisti nei confronti dell'attaccante senegalese del Rimini, Ameth Fall. Episodio che domenica scorsa aveva portato all'interruzione per qualche minuto della gara allo stadio Brianteo e che era stato correttamente riportato nel referto del direttore di gara. Il Giudice sportivo, però, non aveva applicato le nuove norme anti razzismo in vigore in questa stagione, ma aveva evitato al Monza la sicura chiusura del settore di curva per una gara richiamando la "fattiva collaborazione della società e dei tesserati".

Sentenza sbagliata e profondamente pericolosa perché avrebbe creato un precedente d'ora in poi applicabile anche in serie A e serie B. Via Allegri ha studiato il caso - sollevato da Panorama.it - e ha deciso la via del ricorso per cancellare la sentenza e ripristinare le regole attuali. Probabile, dunque, che il Monza si veda chiudere non appena possibile la curva per un turno evitando così di rappresentare un precedente cui si sarebbero appellate tutte le società italiane. E' evidente che, se la Corte di Giustizia federale dovesse confermare il verdetto del Giudice della Lega Pro, tutta l'impalcatura della tolleranza zero è destinata a crollare. Difficile che accada.

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