Calcio

Euro 2016, quarti di finale: oggi Polonia-Portogallo

Comincia la corsa verso le semifinali: Ronaldo contro Lewandowski senza pronostico. Ecco dove vederla in televisione

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Ci siamo! L'Europeo entra nella sua fase decisiva e comincia a consumare i quarti di finale con una sfida che promette di essere la più equilibrata insieme alla nostra Italia-Germania. Chi è più forte tra Portogallo e Polonia? Chi ha più esperienza di partite di questo livello? E chi ha più fame? Sfida tra due nazionali che hanno una chance storica di provare ad arrivare a Parigi, grazie a un tabellone sbilanciato che ha creato un'autostrada verso la finale.

Marsiglia ospita il confronto tra Cristiano Ronaldo e Roberto Lewandowski: sono due degli attaccanti più forti e prolifici del calcio europeo, ma stanno vivendo un Europeo in chiaroscuro, fatto di tanti bassi e qualche alto. CR7 lo ha impreziosito del record di primo giocatore capace di andare a rete in quattro edizioni diverse della manifestazione (impresa mancata da Ibrahimovic), però è stato a lungo deludente. Lewandowski è ancora a quota zero marcature. Strano per uno come lui.

IL TABELLONE DEI QUARTI DI FINALE DELL'EUROPEO

Per vederla in tv diretta dalle ore 21 su Sky Sport1, Sky Calcio1, Rai1 e Rai4

 

La storia dice Portogallo, ma i polacchi...

Se in campo scedensse il blasone non ci sarebbe partita. Nelle 7 fasi finali cui ha preso parte, il Portogallo è sempre arrivato almeno ai quarti di finale come questa volta ed è andato anche oltre nel 1984, 2000, 2004 (poi finale persa contro la Grecia) e 2012. C'è una certa abitudine alle alte quote, cosa che la Polonia non ha visto che bisogna tornare al mitico (per noi) 1982 per ritrovare un altro ciclo come questo. 

In campo, però, non vanno la storia e le statistiche ma due squadre che si sono contraddistinte per solidità e compattezza. Il Portogallo non deve ingannare, considerate le difficoltà del girone. E poi ha Ronaldo che vive la speranza di chiudere già in Francia la partita del Pallone d'Oro con Messi e Neymar. La Polonia è aggrappata al talento dei suoi ragazzi terribili, ma è parsa un po' in calo contro la Svizzera. Solo un caso?

 

Sanches contro Krychowiak, giovani all'assalto

Limitarsi al confronto tra Ronaldo e Lewandowski toglierebbe, però, molti dei motivi di interesse di Portogallo-Polonia. I due ct hanno, infatti, a disposizione alcuni dei giovani più interessanti visti nella rassegna continentale. Due nomi su tutti? Renato Sanches, che il Bayern Monaco di Ancelotti ha già portato a casa investendo una cifra record visto che si parla di un 1997 (35 milioni più bonus per arrivare fino a circa 60) e Arkadiusz Milik, attaccante dell'Ajax che mezza Europa cerca di prendere. 

Milik è l'unico centravanti polacco ad aver lasciato il segno fin qui, ma non è bastato. Però non ci sono solo loro. Occhio ad esempio ad Andrè Gomes, al centro di un duello tra Juventus e Barcellona per strapparlo al Valencia, oppure a Krychowiak, classe 1990, non più giovanissimo ma reduce dall'ennesima stagione da vincente con il Siviglia.

Come sono arrivate al quarto di finale

La Polonia è approdata al quarto di finale rispettando i pronostici della vigilia. Era la seconda forza nel gruppo della Germania e così è stato alla fine della prima fase, chiusa seconda battendo di misura Irlanda del Nord e Ucraina e pareggiando contro i tedeschi. Proprio la partita contro la squadra di Loew ha messo in mostra le potenzialità di un gruppo che negli ottavi di finale ha dovuto ricorrere ai rigori per sbarazzarsi della Svizzera. Milik e Lewandowki sono le stelle più attese: entrambi non stanno rendendo al meglio ma potrebbero esplodere da un momento all'altro. Ha una difesa di ferro: solo un gol subito e Shaqiri ha dovuto compiere un miracolo per segnarlo.

Il Portogallo è la squadra che ha avuto il salto di rendimento maggiore tra prima e seconda fase. Si è qualificata agli ottavi per il rotto della cuffia, da terza del girone e pareggiando in maniera rocambolesca l'ultima sfida contro l'Ungheria. Non ha mai vinto nel gruppo (3 pareggi su 3 partite) e ha mostrato di essere vulnerabile in difesa con 4 gol subiti. Quando ha affrontato la Croazia, però, ha cambiato volto giocando una partita molto intelligente dal punto di vista tattico e facendola sua in un finale appassionante grazie a Quaresma. 

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