Calcio

ESCLUSIVO - Ulivieri: "Zeman? Polemiche fuori luogo e la gente si allontana"

Parla il responsabile dell'Assoallenatori dopo l'affondo di Marotta: "Le regole sono chiare. Troppe discussioni in un momento inopportuno". Il sindacato dei tecnici pronto ad inserire la clausola anti-scommesse nei contratti

Renzo Ulivieri

Renzo Ulivieri, presidente dell'Associale Allenatori italiana – Credits: La Presse

Un allenatore (Mazzarri) espulso per proteste alla prima occasione ufficiale mentre l'altro (Conte) era in tribuna perché squalificato nel processo sul calcioscommesse. La polemica furibonda tra Zeman e la Juventus con l'ad dei bianconeri che chiede l'intervento dell'Assoallenatori per mettere a tacere il boemo. Il calcio italiano arriva con i nervi già a fior di pelle alla vigilia del debutto stagionale. "Polemiche fuori luogo in un momento in cui il Paese è in difficoltà" prova a smorzare i toni Renzo Ulivieri che del sindacato degli allenatori italiani è il capo.

Ulivieri, Marotta chiede a lei di intervenire per impedire a Zeman di parlare della Juventus...

"Mi sembra che ci sia un errore. Noi siamo una libera associazione, componente federale e sindacato allo stesso tempo. Ma tutti gli allenatori sono iscritti all'albo federale e dal punto di vista del regolamento rispondono a una commissione disciplinare del Settore tecnico con la quale noi non c'entriamo nulla. Se una dichiarazione viene considerata lesiva o sbagliata c'è un deferimento o un giudizio, ma noi non abbiamo alcun ruolo"

Quindi lei e il suo sindacato non interverrete?

"Dico solo che esiste un regolamento del Settore tecnico e a quello bisogna rifarsi"

Le sono parse così gravi le dichiarazioni di Zeman sull'opportunità o meno che un tecnico squalificato alleni in settimana?

"Non spetta a me dare un giudizio. Ci sono delle regole e vanno rispettate. Il regolamento dice che un allenatore squalificato non può esercitare le sue funzioni anche se poi vediamo molti che usano il telefonino"

Quindi Zeman...

"Le valutazioni di Zeman non mi interessano e non ne faccio altre io. Ci mancherebbe"

Marotta fa riferimento al clima pesante che si sta creando. Non siamo già oltre i livelli di guardia?

"La volontà di intervenire per svelenire il clima va bene anche se già negli anni passati si è detto e poi ci si è dimenticati. O tutti ci si mette d'accordo per abbassare i toni altrimenti il rischio è continuare in questa maniera. Le trovo polemiche fuori luogo in un momento in cui il Paese è in difficoltà. Che senso ha mettersi a discutare se uno può allenare o meno o se gli scudetti sono 30, 28 o 22... La gente comincia ad allontanarsi"

Difficile tenerla attaccata a un mondo che litiga sempre...

"La gente comincia a essere stufa anche perché ha altri problemi cui pensare. Io eviterei di fare queste polemiche però il mio è solo un consiglio che giro agli allenatori, poi ognuno è responsabile delle sue azioni"

A Pechino abbiamo fatto una brutta figura?

"Non voglio entrare nel merito. Ormai mi sono riproposto di guardare le partite solo per i gesti tecnici e tattici dei novanta minuti e spero che i tifosi facciano come me"

I calciatori hanno accettato di inserire nel nuovo contratto collettivo la clausola che congela gli stipendi in caso di coinvolgimento in vicende di doping e scommesse. Voi come vi muovete?

"Laddove abbiamo firmato il contratto come con la Lega Pro la clausola esiste già. Con la Lega di Serie, quando ci siederemo al tavolo non avremo alcun problema a inserirla anche perché mi sembra corretta. Uno squalificato in fondo alla domenica non lavora e una società può anche legittimamente dire che non vuole più pagarlo. Nessun problema"

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