Calcio

Le due facce di Dybala: Italia e Champions League, che differenze

L'argentino della Juventus segna gol ed è devastante in campionato, non in Europa e con l'Argentina. E' un fuoriclasse o solo un ottimo giocatore?

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Giovanni Capuano

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Dottor Jekyll e Mister Hyde, devastante in campionato e più in genere in Italia, meno decisivo quando esce dai nostri confini per giocarsi la Champions League o indossare la maglia dell'Argentina. Paulo Dybala alimenta il dibattito intorno al suo status: fuoriclasse, campione o solo un ottimo giocatore lontano però dai top player che comandano nel mondo?

Discussione che gira intorno alle sue prestazioni con la Juventus, che si stropiccia gli occhi per le prodezze della Joya in campionato e poi si interroga nelle notti di coppa. Con una certezza: oggi Dybala è un valore aggiunto assoluto per la squadra di Allegri e a 24 anni i margini di crescita sono notevoli. Quindi c'è tempo da aspettare consapevoli che ad ogni gol o partita negativa le domande torneranno.

Dybala, i numeri dell'inizio di stagione

Dybala ha iniziato la stagione con il piede sull'acceleratore. I numeri sono sontuosi: 10 gol in 6 presenze a partire dalla Supercoppa Italiana di agosto e arrivando fino alla tripletta contro il Sassuolo che lo ha proiettato in testa alla classifica marcatori. Un gol ogni 48 minuti, media stratosferica che scende a uno ogni 39 se si restringe il campo alle partite giocate in Italia.

Poi c'è lo zero della notte del Camp Nou contro il Barcellona che ha fatto gridare a tutti alla lesa maestà per aver immaginato un duello con Messi per la leadership del calcio mondiale. Altezze cui Dybala non è ancora arrivato perché i gol in Serie A non bastano a rendere unico un giocatore fortissimo ma non decisivo.

Dopo le parole di Allegri, che alla vigilia del viaggio in Spagna lo aveva accostato a Neymar indicandolo tra gli eredi di Messi e Ronaldo, questa volta è stato lo stesso Dybala a rifiutare ogni tipo di paragone. Oggi non ha senso, domani chissà.

Di sicuro in questo momento l'argentino è il giocatore più decisivo e che sposta maggiormente gli equilibri dentro la Serie A. La Juventus può permettersi di assistere alle difficoltà di Higuain senza farsi troppi problemi in attacco e la maglia numero '10' che è stata consegnata alla Joya in estate pare aver accresciuto autostima e coinvolgimento nel progetto di Allegri.

Quanto vale oggi Dybala? Si sussurra di offerte da 150 e più milioni rifiutate provenienti da Barcellona. Con i prezzi impazziti del calciomercato non c'è da stupirsi. Tra un anno la quotazione potrebbe anche salire ma la domanda è un'altra e cioé se la Juve abbia la volontà e la forza di resistere a qualsiasi pressione. Cederlo sarebbe un delitto. Aspettare che diventi un top anche in Europa è, invece, una scommessa da vincere.

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