Calcio

Delneri divide i sampdoriani: traditore o semplice ex?

Presentato il nuovo tecnico rossoblù. I sampdoriani divisi: c'è chi si sente tradito e chi si chiede "Delneri? Chi è?"

Luigi Delneri conta due esoneri lampo in carriera: nel 1998/1999 fu cacciato dall'Empoli prima ancora dell'inizio del campionato e al Porto, scelto come erede di Mourinho, non fece neanche in tempo a iniziare il ritiro. – Credits: Getty Images

Questa mattina alle 12 Luigi Delneri è stato presentato a Pegli come nuovo allenatore del Genoa. Una scelta eclatante e maturata dopo l'ultima sconfitta dei rossoblù con la Roma. Una decisione che nel capoluogo ligure ha fatto scalpore soprattutto alla luce del passato blucerchiato del tecnico, alla guida della Sampdoria nell'anno della qualificazione Champions con Cassano e Pazzini. E dopo le prime parole da tesserato del Grifone il web è stato inondato di commenti sulle sue prime dichiarazioni.

Il pubblico di entrambi i colori è diviso. I genoani, dopo l'era Gasperini, faticano a trovare continuità e il tecnico di Aquileia succede a Ballardini, Malesani, Marino e De Canio. Dopo la sfortunata esperienza alla Juventus Delneri riparte all'ombra della Lanterna con i colori che fino a pochi mesi fa erano quelli dei rivali. Lui che da giocatore aveva segnato nel derby al Genoa e che resta l'ultimo allenatore ad aver vinto una stracittadina sulla panchina della Sampdoria. Poche settimane fa aveva anche rilasciato un'intervista al Corriere Mercantile rimpiangendo i momenti alla Samp e augurandosi: "ho vinto l'ultimo derby e spero che gli uomini di Ferrara riescano a togliermi questa statistica".

Frasi che hanno un sapore lontano: le sue speranze sono certamente cambiate. Nella conferenza stampa la parola Sampdoria è stata quasi tabù ma sono bastate poche dichiarazioni per alimentare il nervosismo dei tifosi blucerchiati. "Conosco la tifoseria del Genoa e la stimo, ci sarà bel feeling". Apriti cielo. Il pubblico doriano è diviso tra chi si è sentito tradito dal pioniere del 2009/2010 e chi alla scelta di Delneri non dà nessuna importanza. "C'è solo la Sampdoria" uno dei commenti più diffusi.

I pareri del web di sampdoriani e genoani

Pagine di Facebook, forum, siti specializzati. La notizia del giorno sembra mettere in secondo piano il prossimo turno di campionato: "Deluso da Delneri e dalla semplicità con cui ha accettato l'incarico. So che il mondo del calcio ruota intorno ai soldi ma così è davvero da mercenari". La rabbia corre anche sul "L'Urlo della Sud ", una della pagine più visitate dai supporter sampdoriani dove l'utente Ernesto "Tito" Cucchiaroni spiega: "Tempo addietro si parlava di una proposta a Marcello Lippi da parte di Preziosi. Quello sì, avrebbe fatto patire molti doriani, perché quando parli con Lippi capisci che quel NOI che utilizza per parlarti di Sampdoria non è buttato lì a caso. Ma Delneri nella storia della Sampdoria non è Lippi o Mancini..."

"Andare al Genoa è stato sicuramente brutto, per noi tifosi. Ma ricordiamoci che di professione fa l'allenatore e se gli offrono un contratto fa bene ad andare. Almeno io la vedo cosi. L'importante, per me, è stato quello che ha fatto alla Samp, ci ha dato un sogno". La spiegazione di un altro utente sulla stessa pagina. Tra i nomi più ricorrenti che vengono messi a confronto con l'infedeltà del tecnico c'è quello di Giuseppe Iachini, guida tecnica dello scorso anno durante la promozione della Sampdoria. Ospite di Sportitalia ieri l'allenatore, a domanda precisa sulla scelta di Delneri, ha dichiarato "io al Genoa non ci andrei mai". Una frase che è bastata per esaltare l'amore dei supporter blucerchiati nei suoi confronti.

Per le strade l'argomento Delneri interessa però poco e lo sfottò non tocca più di tanto. Tanti tifosi del Genoa preferiscono portare l'attenzione sui problemi della squadra piuttosto che sul presunto smacco ai "cugini". Sono diverse le riserve sulla scelta di Peziosi. Il presidente del Genoa, che ha ammesso di essere sulle tracce del tecnico da più di un anno, ha cambiato nuovamente le carte in tavola dopo poche giornate, una scelta che per molti può essere rischiosa (scorsa stagione docet). "Delneri non è un allenatore che sa cambiare le squadre in corsa, ha bisogno di lavorare ad un progetto già dal ritiro" e "mancano gli esterni per il suo 4-4-2" alcuni dei pareri più gettonati sul web. "Possiamo dare soddisfazioni ai tifosi come avevo chiesto, questa è una certezza. Di certo il mister non può trasformare un asino in un cavallo o un cavallo in un asino ma c'è voglia di ripartire" le parole del patron genoano, convinto che il nuovo tecnico possa iniziare un lungo ciclo in rossoblù. Di derby non si è parlato ma la nuova rivoluzione del Genoa arriva proprio in vista della stracittadina del 18 novembre. E in tanti tifosi del grifo a denti stretti sperano e preparano il nuovo tormentone: "Se mai dovessimo vincere il prossimo derby con il loro caro mister della Champions in panchina..."

Gli estratti dalla conferenza stampa

L'arrivo al Genoa:"L'opportunità è fantastica, il Genoa ha una tifoseria molto esigente ed è un'avventura stimolante. Genova è una delle piazze più importanti d'Italia e il Genoa è sicuramente la soluzione migliore per me che ero fuori da tanto."

I nuovi tifosi: "Il passato non si cancella. Conosco la tifoseria del Genoa e la stimo, ci sarà bel feeling"

La Sampdoria: "La Samp questa estate non mi ha cercato quindi ci sono state scelte diverse. Siamo professionisti e quando c'è stata la chiamata ho accettato subito"

La sfida con il Milan: "Per quanto riguarda la sfida con il Milan tanto dipende da come arriveranno le due squadre alla partita. Le motivazioni ci sono tutte"

Sul derby: "Adesso parliamo degli impegni imminenti, per parlare del derby ci sarà tempo"

La Juventus: "La Juventus è stata una scelta giusta ma non è andata bene. É stata una grande opportunità che non è andata come speravo. Dopo un anno di relax totale avevo voglia di tornare a mettermi in discussione"

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