Calcio

De Sciglio, Abate, Perisic e Kondogbia: lo shopping del Barcellona a Milano

Dirigenti catalani a San Siro per Milan-Inter. Piace il giovane esterno che i rossoneri rischiano di perdere gratis nel 2018

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Giovanni Capuano

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Il Barcellona si prepara a fare shopping in Italia. Anzi, a Milano, dove ci sono alcuni dei giocatori che interessano al club catalano per rinforzare la squadra già a partire dala finestra invernale con un occhio anche sulla prossima estate. Non è un caso, visto che a Barcellona opera Ariedo Braida, profondo conoscitore del calcio italiano e di quello milanese (e milanista) in particolare.

L'indiscrezione viene da Mundo Deportivo che racconta di un viaggio in occasione del derby Milan-Inter finito 2-2 da parte di Robert Fernandez, direttore sportivo dei blaugrana, e di due stretti collaboratori. L'obiettivo era Mattia De Sciglio, 24enne esterno rossonero con contratto in scadenza il 30 giugno 2018, ma i dirigenti del Barcellona sarebbero tornati a casa con sul taccuino anche i nomi di Abate, Perisic e Kondogbia. Almeno il primo da cercare direttamente il prossimo mese di gennaio.

De Sciglio e la vecchia passione del Barcellona

Mattia De Sciglio è un vecchio pallino del Barcellona, che non lo ha mai perso di vista da quando ha fatto il suo debutto nel calcio che conta. Il difensore ha superato una lunga crisi che ne aveva messo in dubbio non le qualità, ma le possibilità di affermarsi ad alto livello. L'ultimo Europeo è stato quello della consacrazione e si è ripreso il posto da titolare fisso nel Milan e nella nazionale anche con Ventura. Ha un contratto che scade il 30 giugno 2018, situazione che lo rende in questo momento attaccabile da altri club.

Il nuovo Milan dei cinesi farà certamente di tutto per trattenerlo alla base perché con Donnarumma e Locatelli rappresenta il simbolo del lavoro del vivaio italiano della società. Però non sarà facile contrastare la concorrenza di una squadra titolata e affascinante come il Barcellona. Secondo Mundo Deportivo se ne parla comunque per la prossima estate, quando De Sciglio e il suo entourage saranno al bivio: rinnovare o andare in scadenza dodici mesi più tardi con conseguente abbattimento del prezzo del cartellino.

Kondogbia e la minusvalenza impossibile per l'Inter

La sorpresa, invece, è rappresentata dalla comparsa di Abate nell'elenco dei papabili barcelonisti. Qui il ragionamento è più a breve termine perché a gennaio potrebbe lasciare la squadra di Luis Enrique un certo Aleix Vidal. Dunque serve un esterno d'esperienza da inserire in fretta nel gioco del Barcellona e Abate potrebbe avere il profilo ideale.

Perisic e Kondogbia sono, infine, due pezzi pregiati dell'argenteria Inter. Il primo gioca molto anche se nelle scorse settimane si è parlato di qualche frizione con la panchina, anche se si trattava di De Boer e delle sue scelte. Difficile che Pioli, Ausilio e Suning se ne privino. Kondogbia non sta facendo bene e l'unico problema per una sua cessione è il prezzo che l'Inter non può scontare per non fare minusvalenza.

Pagato 40,5 milioni di euro nell'estate del 2015, il suo peso in bilancio lo scorso 30 giugno era ancora di 34 che a gennaio saranno diventati circa 30. Da lì non ci si muove e le attuali prestazioni del francese non giustificano questo investimento, anche se l'agente scalpita e più volte ha detto di considerare Milano solo una tappa di avvicinamento ai top club europei.

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