Calcio

De Boer verso l'esonero: quale nuovo allenatore per l'Inter?

Fatale la sconfitta contro la Sampdoria. Leonardo, Blanc, Pioli o Guidolin le alternative... in attesa dell'ok al cambio dalla Cina

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Giovanni Capuano

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I numeri sono impietosi e tratteggiano i contorni di un disastro: 7 sconfitte nelle prime 14 partite (5 in campionato), undicesimo posto e zona Champions lontana ben 8 punti, Europa League appesa al filo sottilissimo del Southampton, squadra senza equilibrio e che ha incassato 19 gol complessivi segnandone 15, riuscendo a finire imbattuta solo in due occasioni. Niente gioco, reazioni nervose solo quando la proprietà è stata presente in tribuna come contro Juventus e Torino.

Frank De Boer si è giocato anche l'ultimo brandello di fiducia, strappato con i denti nella settimana in cui gli uomini di Suning sono stati a Milano per approvare il piano economico del club. Si era aggrappato alla vittoria contro il Torino, facendo credere che ci potesse essere una svolta. La notte di Marassi lo ha riprecipitato indietro e adesso il suo destino è davvero segnato.

Esonero a un passo, prima o dopo l'Europa League?

Il tempo degli alibi è finito e poco serve che nel dopo partita l'olandese parli un po' contro la squadra ("Non ha giocato il primo tempo, non capisco perché e sono molto deluso") e un po' immaginando un possibile riscatto ("La situazione è difficile, ma so di poterla sistemare"). La casa brucia e i pompieri hanno deciso di spegnere l'incendio in fretta. Il calendario regala 96 ore prima del Southampton, sfida decisiva in Europa League: tanti o pochi, dipende dalla voglia di dare immediatamente uno choc a un gruppo che pare senza punti di riferimento.

L'Inter non gioca contro Frank De Boer, anche contro la Sampdoria c'è stata una reazione di nervi e il pareggio sarebbe anche stato meritato alla fine. Semplicemente l'Inter gioca in balia degli eventi e non sembra mai dominarli. La condizione fisica non è ottimale, ma nemmeno così scadente. Quindi rimane il discorso tecnico e tattico. Il club ha capito e sta cercando di scegliere la soluzione meno dolorosa. Possibile che De Boer alleni anche a Southampton e contro il Crotone, oppure che tocchi a Vecchi e poi a un uomo che dovrà raddrizzare la barca.

La rosa dei candidati con due strade davanti

Malgrado le smentite, anche dure nei termini perché lasciavano intendere che ci fosse una sorta di accerchiamento mediatico contro De Boer, i dirigenti nei giorni scorsi avevano già fatto ragionamenti su un possibile piano B. Ora tutto torna d'attualità. Ci sono due strade: quella del traghettatore rimandando a giugno l'inizio di una nuova fase con il sogno di Simeone, e quella di un tecnico più solido ed esperto.

La prima porta ai nomi di Pioli e Guidolin, la seconda è per Leonardo e Blanc. Qualcuno si è offerto attraverso i suoi procuratori, ha mandato segnali concreti e cominciato ad analizzare il dossier Inter. Il silenzio di questi giorni sull'argomento è significativo. La caduta di Marassi mette tutti davanti alla realtà, anche quelli che volevano difendere De Boer fino alla fine. Il campo ha dato una sentenza diversa.

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