Calcio

Conte imbattuto, Carrera imbattibile

Massimo Carrera chiude la sua parentesi da vice con un bottino record. Merito del grande feeling che si è instaurato tra lui Conte e la squadra o c'è dell'altro?

antonio-conte

Juventus  coach Antonio Conte, center, Massimo Carrera, right, and Alessandro Del Piero celebrate their team 2-0 win over Cagliari at the end of a Serie A soccer match in Trieste, Italy, Sunday, May 6, 2012. Juventus clinched the Serie A title. (AP Photo/Massimo Pinca)

Angelo Alessio, in virtù dello scontofamiglia gentilmente offerto dal Tnas, sarà disponibile per il big match di sabato sera contro il Napoli.

Se verrà confermata la volontà della Juventus di mandare in panchina contro i partenopei il vice allenatore e non Massimo Carrera si chiuderà senza sconfitte l’esperienza dell’ex centrale della Juventus di Marcello Lippi sulla panchina bianconera.

Ricordiamo qui brevemente i numeri della Juve di Carrera, che sono da record: 10 partite giocate con 7 vittorie, 3 pareggi e zero sconfitte, 24 gol fatti  (2,4 a parita) e nove subiti.  Ancora più impressionante è il tabellino in Campionato, dove la Juve di Carrera le ha vinte tutte tranne un pari a Firenze. A questo aggiungiamoci il primo trofeo ufficiale della stagione: la Supercoppa Italiana di Pechino.

Al di là del grande feeling che si è instaurato tra Carrera, Conte e la squadra, proviamo a dare un’altra chiave di lettura ai risultati fin qui ottenuti. Ci chiediamo se il fatto di demandare a Carrera la gestione ordinaria dell’incontro sul campo, portando Conte in una posizione per così dire “panoramica", a posteriori non si sia rivelata addirittura un vantaggio. Conte, da uomo puntiglioso qual è, ha forse potuto beneficiare di una visuale più ampia per impartire ordini e leggere meglio quelle situazioni di gioco che dalla panchina risultano meno chiare. Non è un caso che nella NFL americana i coordinatori di attacco e difesa comunichino al capo allenatore, da un box sugli spalti, gli schemi più indicati da eseguire durante l'incontro, "leggendo" dall'alto le lacune delle formazioni avversarie.

E se i grandi risultati fin qui ottenuti dalla Juve nonostante la mancanza del mister in panchina costituissero un primo passo verso “l’innovazione”, un vero e proprio esempio da seguire? In fondo se Mourinho manda i suo vice in conferenza stampa, perchè Conte non potrebbe pensare di mandare Carrera in panchina al posto suo?

Sia chiaro, stiamo ragionando per paradossi. Forse si tratta solo di una provocazione. Noi siamo più che convinti che l'assenza di Conte e del suo carisma a bordo campo siano un minus da non sottovalutare. Ma, in attesa della fine della squalifica, forse il bicchiere è anche mezzo pieno.

Anche perché Carrera si è dimostrato uomo e tecnico vero, oltre che juventino d’acciaio. Le parole di Andrea Agnelli a fine estate sembrano calzare a pennello per uno come lui: “Chi pensa che le vicende giudiziarie di questa estate possano condizionare la nostra stagione, ha fatto i male i suoi conti”.

Si ringrazia per la collaborazione Matteo Bettari

Seguici su Twitter e Facebook

© Riproduzione Riservata

Commenti