Calcio

Conte verso lo strappo: addio Italia?

Il ct furioso con i club e la Figc: nessun impegno sulla finale di Coppa Italia. Adesso può pensare di tornare con una big europea

conte

Giovanni Capuano

-

Niente accordo e niente pace e adesso Antonio Conte sta meditando davvero una via d'uscita dalla nazionale. Nemmeno l'accorciamento del prossimo campionato di serie A ha rasserenato il ct, che si attendeva ben latra collaborazione dai club e che, uinvece, ha dovuto registrare con amarezza l'impossibilità di trovare una piattaforma di programma condivisa. La serie A 2015-2016 si concluderà il 15 maggio, lasciando così sulla carta una settimana in più agli azzurri in vista dell'Europeo, però la Lega non si è impegnata per la finale di Coppa Italia se non con un generico "vedremo quando si saprà chi sono le finaliste". La tentazione di sabato 21 maggio 2016 è forte e così Conte ha deciso che è arrivato il momento di effettuare lo strappo.

 

La considerazione amara che il ct ha condiviso con il presidente Tavecchio, reduce dalla trasferta milanese per convincere i club, è che non c'è traccia dei pieni poteri e della massima collaborazione promessi in agosto al momento del contatto per portarlo alla guida della nazionale. Niente stage, e su questo Conte ha fatto un passo indietro, e adesso nemmeno la certezza di poter chiudere la prossima stagione (coppe europee escluse) con un adeguato anticipo. Tavecchio l'ha rassicurato sul fatto che si tratta solo di un rinvio, ma la sensazione è che si potrebbe arrivare a uno strappo clamoroso.

Alla finestra ci sono diversi top club europei, con il Psg in prima fila. Siamo alla viglia dei mesi in cui le società progettano la prossima stagione e l'ex tecnico juventino potrebbe essere sensibile alle voci e alla prima proposta economica interessante. Sarebbe un colpo durissimo all'immagine della Figc e del calcio italiano che ha investito molto, non solo in termini di soldi, su Antonio Conte. Ancora due giorni fa Tavecchio si diceva fiducioso di poter andare in Francia a vincere l'Europeo proprio perché l'Italia ha un condottiero. Ora, però, lo scenario è cambiato e l'ipotesi dell'addio deve essere presa in considerazione.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

la Pallonata - La Juve, Calciopoli e la contabilità di Tavecchio

Per il presidente della Figc gli scudetti "sul campo" sono 32, ma le sentenze vanno rispettate. Come dire che il bianco è nero e viceversa...

"la Pallonata" - Moggi e Moratti, la stretta di mano di due nemici

Divisi sul campo e da Calciopoli, si sono trovati in tribunale, uno contro l'altro. E il loro saluto finisce in una galleria di grandi incontri...

Commenti