Calcio

Anno 2015, fuga dagli stadi: ecco i numeri della serie A

Presenze in picchiata (-4,65%), crollo per Inter e Napoli. Sul podio ci sono Roma, Juventus e Milan ma è tutto il torneo a soffrire

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Giovanni Capuano

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La serie A continua a piacere poco ai tifosi, non quelli delle tv (anche se i dati d’ascolto del Clasico in contemporanea con una giornata in notturna devono far riflettere), ma il popolo degli stadi che continua a perdere pezzi. Una flessione costante e della quale non si vede la fine. I dati generali sono impietosi e dicono che, contro una media presenze di 23.011 spettatori della passata stagione, le prime 28 giornate di questo campionato si sono fermate a 21.939 con un calo del 4,65% complessivo. Non si vedono segnali di miglioramento, se è vero che alla fine del girone d’andata la media era leggermente superiore (22.055).

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La conferma viene anche dall’analisi dell’andamento del primo trimestre 2015: 21.850 spettatori medi negli stadi della serie A con una doppia pesante flessione del 6.9% rispetto al dato finale della scorsa stagione e dello 0.9% rispetto il corrispettivo del primo quadrimestre del campionato in corso. La rilevazione è del tradizionale Report elaborato dall'Osservatorio Calcio Italiano. Preoccupante il divario che emerge confrontando questi numeri con i dati registrati nell'ultimo quinquennio: -11.4% rispetto al 2012/13 (24.655), -5.9% rispetto alla stagione 2011/12 (23.214), addirittura -12.2% rispetto il dato finale del campionato 2010/11 (24.901).

In controtendenza vanno soltanto i dati registrati dalla Roma ed è un paradosso considerato che l’inizio di 2015 è coinciso con il momento della grande crisi della squadra di Rudi Garcia, che non vince all’Olimpico dallo scorso 30 novembre. Al termine del primo trimestre 2015 i giallorossi detengono il primato delle presenze con una media pari a 41.109 spettatori per partita registrando un +1.7% sull’anno scorso. Segue la Juventus (38.330) che balza dalla 5° alla 2° posizione. Quindi il Milan che rimane sul gradino più basso del podio con una media di 38.032 (-4.6%). Il tratto distintivo delle altre grandi squadre è il crollo della presenze, particolarmente accentuato per Inter e Napoli. I nerazzurri (33.669) registrano rispetto lo scorso campionato un decremento del 27.2% perdendo tre posizioni (dalla 1° alla 4°). I partenopei con una media di 32.631 totalizzano un calo del 19.7%.  Segno negativo anche per la Lazio (sesta con 31.462 e -1.3%), Fiorentina (settima con 30.819 e -3.9%), Sampdoria ottava con 21.966 (-0.9%),Genoa nona con 20.026 (-0.1%).

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