Psg tra i ricchi d'Europa e l'Italia resta indietro

Il club francese sale a 399 milioni di fatturato: 5° nella classifica Deloitte. Solo Juve e Milan nella top ten, ma insieme valgono il Real Madrid...

Zlatan Ibrahimovic – Credits: Afp

Giovanni Capuano

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C'è un dato della tradizionale classifica della Deloitte che fotografa il divario tra il calcio italiano e le big europee: Juventus e Milan, uniche nostre società nella top ten, messe insieme fatturano più o meno quanto il Real Madrid che per la nona volta di fila chiude al primo posto: 539 contro 518 milioni di euro Numeri che lasciano poco spazio all'interpretazione e che certificano il gap crescente tra la serie A e il resto d'Europa. Siamo sempre più piccoli e siamo destinati ancora a rimanere indietro tra ritardi nella costruzione degli stadi, liti da cortile e incapacità dei dirigenti di imparare dagli errori del passato.

L'edizione 2013 della 'Deloitte Football Money League' premia il Real Madrid con il suo fatturato-monstre di 513,9 milioni di euro. Il dato è riferito alla stagione 2012-2013 e il club di Madrid, che in estate si è concesso il super colpo da 101 milioni di euro per portare Bale al Bernabeu, continua ad essere l'unico club oltre il muro del mezzo miliardo di euro di fatturato. Sul podio ci sono anche Barcellona (482,6 milioni di euro) e il Bayern Monaco che ha scalzato il Manchester United (431,2 contro 423,8). La vera sorpresa, però, è il quinto posto occupato dal Psg dello sceiccho Al Thani. I parigini raggiungono quota 399 milioni di fatturato con un balzo impressionante, visto che nel 2011-2012 si erano fermati (si fa per dire) a 220,5.

Il discorso sul Psg è complesso e sta occupando gli esperti dell'Uefa giorno e notte. La crescita del fatturato è sotto gli occhi di tutti, ma è drogata dall'accordo con la Qta (Qatar Tourism Association) che versa nelle casse del Psg da 150 a 240 milioni di euro all'anno tra il 2012 e il 2016 per un totale di 800 milioni. Valori fuori mercato che provengono da una società correlata con la proprietà qatariota del club e che sono nel mirino dell'Uefa perché da soli consentono al Psg di rimanere a galla rispetto alle regole del fair play finanziario alternadone, però, lo spirito. Anche al netto di quei soldi, però, è innegabile che i manager di Al Thani abbiano fatto bene il loro lavoro: se immaginassimo di far guadagnare per quella sponsorizzazione solo i 40-50 milioni di mercato, ad esempio, il fatturato del Psg sarebbe comunque schizzato vicino ai 300 milioni di euro. Sul livello della Juventus o anche oltre.

Le italiane arrancano e la discesa non sembra essere finita. Ce ne sono solo due nella top ten della classifica Deloitte: Juventus (9° con 272,4 mln) e Milan (10° con 256,9). L'Inter precipita per la prima volta lontanissima ed è 15° con 168,8 milioni contro i 200,6 della stagione precedente che già erano in calo sul post-Triplete. Nella top20 c'è anche la Roma, 19° con 124,4 milioni. Poi il Napoli (22° 116,4) e la Lazio (28° 106,2). Cresciamo come il resto d'Europa ma a un ritmo più lento. In fondo non è altro che la conferma del trend della nostra economia generale e c'è poco da stupirsi.

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