Matteo Politanò

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Sono rientrate in patria le salme delle vittime della terribile tragedia che ha sconvolto lo sport brasiliano e mondiale. 77 persone  (71 morti e 6 sopravvissuti) tra cui i calciatori della Chapecoense, sono precipitati nell'incidente dell'aereo partito da San Paolo che avrebbe dovuto portarli a Medellin, in Colombia, per giocare la finale della Copa Sudamericana contro i padroni di casa dell’Atletico Nacional. 


Colombia: precipita aereo con la squadra brasiliana della Chapecoense - Video
 

La Chapecoense è la squadra della città di Chapeo, nello stato di Santa Catarina, ed è stata fondata nel 1973 dalla fusione di due club, l'Atlético Chapecoense e l'Independente. Nel 1977 arriva il primo titolo, il campionato di Santa Caterina, trofeo che il club vincerà per cinque volte, l'ultima proprio quest'anno. Sull'aereo schiantatosi in una zona montosa della Colomnbia c'era tutto lo staff: 48 membri del club su 77 persone totali a bordo, delle quali solo 6 sono sopravvissute.

Tra i superstiti ci sono tre giocatori della Chapecoense: il portiere Jackson Follmann (che ieri ha ricevuto l'amputazione di una gamba) e i difensori Alan Ruschel e Neto. Anche il portiere Danilo era stato trovato ancora in vita, ma è poi morto in ospedale a Medellin. Il disastro avrebbe quindi spazzato via le vite di tutti gli altri atleti, una squadra giovane e promettente che aveva in rosa diversi pezzi pregiati della serie A brasiliana.

Dall'attaccante classe 1981 Bruno Rangel al portiere ex Sporting Lisbona Marcelo Boeck. Dalla punta Everton Kempes al capitano della squadra, quel Kleber Santana che ha giocato con Atletico Madrid, Maiorca e Flamengo. L'allenatore era il brasiliano Caio Junior mentre si è salvato un'ex conoscenza della serie A: Cláudio Winck, tesserato dal Verona nello scorso campionato, che non era stato convocato per la trasferta. Esperienza in Italia anche per un'altra delle vittime: Felipe Machado, sette presenze con la maglia della Salernitana nel campionato di Serie B, nella stagione 2009/2010. E poi i terzini Dener e Gimenez, i mediani Biteco, Josimar, Segio Manoel, Arthur Maia e Gil, i difensori Willian Thiego e Marcelo

Tra le tante storie emerse dopo l'incidente, si è venuto anche a sapere che sull'aereo precipitato nei giorni scorsi aveva viaggiato l'Argentina di Messi per le qualificazioni Mondiali. 

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