Calcio

Chi è Stefano Vecchi, il traghettatore dell'Inter

In panchina al posto di De Boer e in attesa del prossimo tecnico (Pioli o Villas Boas). Dovrà affrontare il Southampton in Europa League

Reggina Calcio v Carpi FC - Serie B

Giovanni Capuano

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Il precedente autorizza qualsiasi scongiuro da parte dei tifosi dell'Inter che ancora ricordano la breve e infelice parentesi di Corrado Verdelli. Era l'autunno del 2003: Cuper licenziato dopo un pareggi rocambolesco a Brescia, Zaccheroni già preso ma non ancora pronto. A Mosca contro la Lokomotiv, nell'unica gara in panchina per l'ex difensore nerazzurro, finì 3-0 per i russi. Una debacle con conseguenze sul resto della stagione.

Stefano Vecchi è chiamato a cancellare quel ricordo. Gli tocca l'interregno tra De Boer e il futuro allenatore dell'Inter. Si parte con la trasferta d'Europa League a Southampton, già decisiva per le sorti del girone, poi c'è il Crotone a San Siro prima della sosta della nazionale. Quanto resterà in sella Vecchi? Dipende da Suning e dai tempi tecnici per insidiare ad Appiano Gentile un nuovo padrone della panchina.

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Allenatore di una Primavera vincente

L'ultima partita prima della momentanea promozione non è andata benissimo per Vecchi: sconfitta per 4-0 contro la Roma nella Supercoppa Primavera. Pazienza. Il tecnico è considerato un emergente e con l'Inter dei giovani ha già conquistato un Viareggio e una Coppa Italia ed è arrivato a un passo dal giocarsi lo scudetto. Ex centrocampista senza grosse pretese da calciatore, è rientrato alla base Inter nel 2014 dopo aver fatto un breve giro d'Italia.

Si è seduto sulle panchine di Mapello, Colognese, Tritium, Spal, Alto Adige e Carpi. A 45 anni è la sua grande occasione per mettersi in mostra prima di rientrare nei ranghi del settore giovanile dove il suo lavoro è molto apprezzato e produce ragazzi da valorizzare sul mercato o mandare in giro a farsi le ossa in attesa di capire se sono da prima squadra. 

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