Matteo Politanò

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Il prossimo 6 novembre il perugino Leonardo Cenci sarà il primo italiano nella storia a correre la maratona di New York pur essendo malato di tumore. L'impresa è stata presentata dallo stesso Cenci in una conferenza stampa al Palazzo Donini di Perugia.



"Nel 2012, a 39 anni, mi stavo allenando per partecipare alla maratona di New York e ho scoperto di avere un cancro ai polmoni. Mi sono stati prospettati al massimo sei mesi di vita ma grazie alle cure sono riuscito, dopo quattro anni, a ripropormi l’obiettivo di partecipare alla maratona". 

Il perugino sa di essersi preparato al meglio: "Spero di fare un buon risultato, mi sto allenando da mesi. Il massimo sarebbe battere il record di 5 ore e 32 minuti di Fred Lebow, il fondatore della maratona di New York, che corse con un tumore al cervello". Cenci partirà per New York il 2 novembre insieme all’oncologa che lo segue, Chiara Bennati, e all'ex "Iena" Mauro Casciari, ora inviato di Mi manda Rai Tre che da anni segue le imprese di Cenci e che documenterà la corsa nella Grande Mela.  

La maratona di New York non sarà però l'unica impresa firmata Cenci. L’Unione Europea ha infatti deciso di finanziare gli “Oncology Games“, un progetto ideato da Cenci con il sostegno del CONI e di “Avanti Tutta”, l’associazione che lo stesso perugino ha fondato nel 2013 per dare dignità ai malati di cancro e per promuovere un sano e corretto stile di vita. 

Cenci ha parlato del suo gesto descrivendolo come un inno allo sport e un modo per alleviare gli effetti della chemioterapia: “Il mio messaggio è che lo sport fa bene, ancor di più alle persone che affrontano una malattia. Rappresenta una sorta di medicina naturale che aiuta a vivere una vita migliore".

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