Matteo Politanò

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Si è svegliato dal coma Neto, 24enne difensore della Chapecoense, uno dei sei superstiti del tragico incidente aereo in Colombia nel quale sono morte 71 persone. Lui è uno dei tre sopravvissuti della squadra brasiliana insieme al portiere Jackson Foleman (al quale è stata amputata la gamba sinistra) e al difensore Alan Luciano Ruschel.


Chi sono i giocatori della Chapecoense, la squadra precipitata in Colombia

"Com'è finita la partita contro l'Atletico Nacional? E come mai mi trovo a letto in ospedale con tutte queste ferite?" queste sarebbero state le prime domande del difensore, quesiti ai quali i medici hanno preferito non rispondere. "L'esperta si è raccomandata di non dire nulla al ragazzo per evitare che possa generarsi uno choc emozionale che in questo momento potrebbe pregiudicare il recupero clinico. Io devo darle retta, è una cosa troppo delicata e lei ha più elementi di me per giudicare" ha spiegato il medico della Chapecoense Carlos Mendoca. 

Neto è infatti cosciente da quasi 24 ore ma il suo quadro clinico resta preoccupante. Il giocatore ha una vertebra lombare fratturata, riesce a respirare da solo ma non ricorda nulla dell'accaduto. Continua a chiedere il risultato di quella finale di Coppa Sudamericana alla quale i suoi compagni di squadra erano diretti e che non si è mai giocata a causa della tragedia. 

Alla Chapecoense la Copa Sudamericana, anche per rinascere dopo il disastro aereo

Nel frattempo il club brasiliano prova a rinascere dalle ceneri del disastro. In rosa sono rimasti nove giocatori e il nuovo allenatore per la prossima stagione è già stato annunciato: sarà Vagner Mancini. Tanti giocatori si sono offerti di vestire la maglia verde, dall'ex Barcellona Gudjohnsen fino a Ronaldinho e Saviola

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