Calcio

Quanto costa qualificarsi in Champions? 121 milioni di euro (solo in stipendi)

Il Report Figc fa i conti in tasca alle società. E scopre che andare in Europa è roba da ricchi (e perderla costa oltre 50 milioni)

SSC Napoli v Frosinone Calcio - Serie A

Giovanni Capuano

-

La Champions League è un lusso per pochi. Sempre meno, secondo i conti economici delle società e non solo perchè serve un mercato dispendioso per costruire una squadra all'altezza. Allestire una rosa che possa arrivare nei primi tre posti della serie A, conquistandosi il pass per la massima competizione europea, significa anche dover prevedere un budget rilevante alla voce stipendi.

Quanto? Il conto lo ha fatto il Report Figc sul calcio italiano andando ad aggregare i dati delle stagioni dal 2010 al 2015. La cifra media messa alla voce 'Costo del personale' dai club che nel 2014-2015 hanno raggiunto la qualificazione alla Champions League è stata di 121,03 milioni di euro. Un trend in crescita rispetto alla stagione precedente (116,90 milioni) ma non da record perché nel 2013-2014 il conto era stato ancora più salato e aveva toccato i 128,47 milioni.

Per l'Europa League il budget si abbassa un po' (ma non troppo) e c'è spazio anche per qualche sorpresa sul modello-Sampdoria o Sassuolo. Le cifre? 75,85 milioni di euro nel 2014-2015 con crescita costante nelle ultime tre stagioni, visto che solo nel 2013 il peso era di 57,1 milioni. E' l'effetto delle difficoltà delle grandi, che perso per strada l'obiettivo maggiore si stanno riposizionando sull'Europa di scorta.

L'impatto economico di una mancata qualificazione

Che la Champions League sia la gallina dalle uova d'oro si è capito da tempo. I numeri, però, confermano quanto sia imprescindibile per i club entrare nel giro virtuoso della ex Coppa dei Campioni. L'impatto economico medio di una mancata qualificazione per un club che l'hanno prima era stato in Cahampions è negativo per 52,2 milioni di euro (risultato netto), con calo marcato dei diritti tv (-29,6) e del valore della produzione (-49,0).

Scivolare dalla Champions all'Europa League porta a risultati netti inferiori di 33 milioni di euro, mentre il paradosso è che mancare la qualificazione all'Europa League dopo averla fatta nella stagione precedente porta addirittura un segno positivo. Il dato elaborato dalla Figc tiene in considerazione la media dei risultati economici e patrimoniali delle singole società nell'ultimo quinquennio.

Quanto costa retrocedere?

L'ultima curiosità è la classifica economica per la serie A. Se mettere in piedi una squadra da Champions League significa spendere 121 milioni di euro alla voce stipendi, il livello si abbassa sensibilmente scorrendo in basso la graduatoria. Per l'Europa League servono 75,9 milioni, per posizionarsi tra la 7° e la 17° posizione bisogna metterne a bilancio 48,6 mentre gli ultimi tre posti (che mandano in serie B) sono low cost: 12,4 milioni. Tutti dati riferiti al 2014-2015.

Il divario tra la serie A e la serie B è impressionante. Dal 2010 al 2015 il costo massimo in stipendi delle squadre che si sono assicurate la promozione diretta è stato di 20 milioni, ma il salto in alto di Carpi e Frosinone ha stabilito un record difficilmente battibile con poco più di 7 milioni.

© Riproduzione Riservata

Commenti