Juventus credici: ecco le peggiori sconfitte europee del Bayern

Tedeschi sempre protagonisti in Europa ma alcune débâcle hanno del clamoroso: la peggiore di sempre è il 4-0 con lo Zenit nel 2008

Matteo Politanò

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La tradizione tedesca degli ultimi anni si può descrivere con un termine che in Germania dà fastidio. Eterni secondi, abili a raggiungere le finali ma anche a perderle. Il Bayern Monaco, così come la nazionale tedesca, negli ultimi anni è stato sempre protagonista di stagioni di alto livello per poi cedere il passo nel momento più importante. Non a caso, fatta eccezione per la vittoria dell'Arsenal all'Allianz Arena lo scorso 13 marzo, le due sconfitte più pesanti e recenti della squadra di Monaco sono la finale della scorsa Champions League contro il Chelsea e quella del 2010 con l'Inter di Mourinho. Lo scorso anno il Fußball-Club Bayern München, favorito nei confronti della squadra londinese allora allenata da Roberto Di Matteo, si fece recuperare dai blues a 2' dalla fine (gol di Drogba) per poi cedere ai rigori.

Più netta la débâcle contro l'Inter dello Special One, un classico 2-0 senza appello firmato da un doppio Milito. Brucia parecchio anche un'altra sconfitta contro i nerazzurri, quella della stagione 2010/2011: dopo la vittoria 1-0 a San Siro la squadra allora allenata da Leonardo fece l'impresa in Germania vincendo 3-2 grazie al gol decisivo di Pandev. Tra le peggiori batoste c'è quella del 2008/2009 al Camp Nou, 4-0 contro gli alieni catalani del Barcellona che poi pareggiano anche in Germania per 1-1. La stagione 2007/2008 vedeva invece i tedeschi estromessi dalla Champions League e protagonisti in Europa League: arrivò in semifinale per poi perdere 4-0 clamorosamente contro lo Zenit di San Pietroburgo, la peggiore sconfitta di sempre per i tedeschi nelle coppe europee che suscitò forti polemiche e addirittura accuse di corruzione.

Si vociferò di un'offerta di 50 milioni di euro dalla mafia russa al Bayern per far si che lo Zenit giocasse la finale. Altra sconfitta pesante contro le bestie nere italiane fu quella dell'11 aprile 2007 con la vittoria per 2-0 dei rossoneri a Monaco grazie ai gol di Seedorf e Inzaghi, un risultato che ribaltò il 2-2 di San Siro. Anche nel 2006 è il Diavolo a far fuori il Bayern, un 4-1 storico con doppietta di Inzaghi e gol di Shevchenko e Kakà. L'anno prima fu la Juventus ad espugnare l'Allianz Arena con gol di Del Piero, mentre il Bayern uscì poi ai quarti di finale con il Chelsea dopo la sconfitta di Stamford Bridge per 4-2. Nel 2004 esce subito dopo i gironi contro il Real Madrid (al Bernabeu finisce 2-0 per gli spagnoli) mentre nel 2003 i tedeschi registrarono una delle annate più deludenti in Europa venendo eliminati già nel girone con soli due punti raccolti in sei partite frutto di 4 sconfitte e 2 pareggi con Deportivo, Milan e Lens.

La partita d'andata ha dimostrato come i tedeschi siano attualmente una delle squadre più forti al mondo e il 2-0 avrebbe anche potuto stare stretto a Robben e compagni. La rimonta bianconera appare una missione quasi impossibile ma la minore esperienza europea di alcuni singoli a disposizione di Conte potrebbe essere compensata dalla fame di vittoria del popolo bianconero che sogna una serata come quella del 14 maggio 2003 con la vittoria per 3-1 sul Real Madrid che regalò la finale di Manchester a Nedved e compagni. A Torino sarà una bolgia, nothing is impossible.

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