Calcio

Scandalo Catania, ecco le intercettazioni. Così compravano la serie B

Le parole chiave dell'ultima inchiesta sul calcio truccato: treni, magistrato (Pulvirenti), udienza e parcella. Ecco come parlavano giocatori e dirigenti

Intercettazioni Catania

Giovanni Capuano

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Ecco le intercettazioni choc che hanno portato i magistrati di Catania a scoprire il marcio nel finale della stagione dell'ultimo campionato di serie B. Stralci di telefonate con i protagnosti impegnati ad usare un linguaggio 'criptato' per cercare di rendersi non ascoltabili dall'esterno. Si parla di treni ed è per questo che l'inchiesta prende il nome di 'Treni del gol'. Il presidente del Catania, Pulvirenti, era il 'magistrato', mentre 'udienza' o 'causa' era l'incontro da truccare e 'treno' il calciatore disponibile a farsi pagare per alterarne l'andamento. Il suo numero di maglia era indicato utilizzando la metafora dell'orario del treno o del suo binario e il prezzo della corruzione era la 'tariffa' o 'parcella'.

Calcio truccato: il Catania nella bufera
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