Parte la serie A: le previsioni di Mangia e Gasperini

La favorita, l'allenatore a rischio, il capocannoniere, il giovane più interessante, il campione

Tevez e Pirlo durante la Guinness Cup (Credits: ROBYN BECK/AFP/Getty Images)

Riccardo Vetere

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Serie A, quanto mi sei mancata. Torna il campionato più amato dagli italiani che hanno avuto tutto il tempo per fare indigestione di amichevoli estive e di voci di mercato. Torna il calcio che conta. Dopo il primo appuntamento ufficiale della Supercoppa italiana, si torna in campo con l'anticipo che vede il Milan impegnato a Verona e si chiude con il Monday Night Fiorentina-Catania.

Sarà una lunga stagione senza nostalgie, con molti nuovi arrivi di valore e tante sorprese da scoprire. Un campionato dal sapore particolare, perchè sarà il ponte che ci porterà dritti in Brasile per il Mondiale 2014. Tanti giocatori in vetrina, molte domande, diverse curiosità. Abbiamo girato alcuni quesiti d’inizio stagione a Gasperini e Devis Mangia. Sentite cosa ci hanno detto.

Andiamo subito al sodo. Chi è la favorita?

Gasperini: "La Juve, anche se non è così scontato: nel campionato italiano è difficile ripetersi, poi ci sono altre squadre dietro ben attrezzate, come Fiorentina e Napoli".

Mangia: "La Juve. Sia perché è la detentrice sia per la qualità del gioco sia per il mercato. Ma ci sono comunque altre squadre che possono giocarsi lo scudetto".

 

Quale squadra può essere la sorpresa della stagione?

Gasperini: "La sorpresa potrebbe essere l'Udinese, che alla fine non sarebbe neanche più tanto una sorpresa".

Mangia: "Ci sono diverse squadre interessanti, ma bisogna aspettare le prime partite: certo, se lo scudetto lo vincesse una squadra diversa dalla Juve, sarebbe sempre una sorpresa".

 

C'è un allenatore che rischia più di altri di saltare? 

Gasperini: "Beh, rischiano tutti quelli che non riescono a ottenere risultati. Poi ci sono società più pazienti e società meno pazienti".

Mangia: "Faccio fatica a rispondere. In Italia c'è un certo ricambio ogni stagione. Certamente è più difficile per chi parte con un progetto nuovo. In quel caso bisogna prima conoscere la squadra: per loro è più complicato".

Chi vedete come capocannoniere della serie A?

Gasperini: "Potrebbe essere Higuain. È un giocatore diverso da Cavani, ma comunque importante come numero di gol".

Mangia: "È andato via Cavani e sarei felice se ci fosse una sorpresa tra i giovani. O meglio, un giovane uscito dall'Under 21: Immobile, Gabbiadini, Paloschi, Insigne. Uno di loro".

 

Chi sarà il miglior giocatore del campionato?

Gasperini: "In questo momento non vedo un fuoriclasse assoluto. Potrebbe forse essere l'anno della consacrazione di Balotelli che potrebbe così anche aiutare la Nazionale nel Mondiale 2014". 

Mangia: "Dico Vucinic e Hamsik, mi aspetto molto da loro. Vucinic in particolare è un giocatore di altissimo valore. Poi Juve e Napoli per me lotteranno per il campionato".

 

C'è un giovane da tenere sott'occhio, da seguire con particolare attenzione?

Gasperini: "Il nostro è un campionato con molti stranieri. Spero esploda un giovane attaccante. Io dico Longo al Verona, poi Destro alla Roma che con la partenza di Osvaldo potrebbe avere più spazio. Anche Insigne. Mi aspetto una grande annata di Giovinco e di Giuseppe Rossi; anche se non sono più giovanissimi". 

Mangia: "Sono curioso di vedere Berardi in serie A. Ha già fatto bene in B, ma spero lo lascino giocare con calma e senza troppa pressione".

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