Calcio

Calcioscommesse: chiesto rinvio a giudizio per Conte

Questa la posizione della Procura di Cremona sul ct della Nazionale al termine dell'inchiesta: l'accusa è di frode sportiva

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Redazione

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La procura di Cremona ha chiesto il rinvio a giudizio per il ct della Nazionale Antonio Conte alla fine dell'inchiesta sul calcioscommesse. L'accusa è di frode sportiva. 

La richiesta di rinvio a giudizio riguarda la partita Albinoleffe-Siena del 29 maggio 2011, quando Conte era allenatore della squadra toscana; verrà invece chiesta l'archiviazione per la partita Novara-Siena del 30 aprile 2011, mentre cade l'accusa per associazione a delinquere. Nell'atto della Procura si fa specifico riferimento agli accordi sottoscritti tra gli allenatori della Federcalcio, in cui è previsto che il mister debba tra le altre cose "salvaguardare la condotta morale dei calciatori" e fare in modo che gli stessi mantengano "una condotta consona ai principi di lealtà e probità".

Oltre che per Antonio Conte, è stato chiesto il rinvio a giudizio per altri 103 indagati, nonché per i tennisti Daniele Bracciali e Potito Starace al termine dell'inchiesta sul tennis nata da quella del calcioscommesse: l'accusa è di associazione a delinquere per fatti che vanno da fine 2007 all'estate 2011.

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