Serie A, chi vincerà le scommesse d'estate?

Il campionato accoglie nuove stelle del calibro di Tevez, Joaquin, Gomez e Felipe Anderson. Chi di loro riuscirà a non tradire le attese?

Da sinistra i volti nuovi della serie A: Tevez, Joaquin, Gomez e Felipe Anderson (Ansa/Elaborazione grafica MP)

Matteo Politanò

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Estate di nuovi arrivi in serie A. Estate di ambizioni e promesse. Non tutte saranno mantenute ma aspettando la verità del rettangolo verde l'entusiasmo dei tifosi vive nei sogni di avere nuovi idoli dei quali indossare la maglia. In vetta ci sono due top player arrivati nel campionato italiano, Mario Gomez e Carlos Tevez. Calciatori di altissimo profilo capaci di segnare 198 gol in carriera come Tevez e addirittura 221 reti in 373 partite nel caso di Gomez. L'entusiasmo dei tifosi juventini è alle stelle come non succedeva da tempo: la squadra è stata rinforzata per puntare finalmente ad un obiettivo europeo importante e prima dell'argentino era arrivato l'ok per Llorente, campione del mondo e d'Europa con la Spagna, 85 reti in 8 anni con l'Athletic Bilbao. Chi venderà più maglie? Le prime indicazioni sono già arrivate: ai ragazzi quella dell'Apache mentre le ragazze sembrano preferire la bellezza del basco dagli occhi azzurri. Sicuramente la maglia più venduta a Firenze sarà quella di Mario Gomez, tedesco che farà coppia in attacco con Giuseppe Rossi e cercherà di far sognare i tifosi viola dopo tanti anni. Una sorpresa potrebbe essere Joaquin, arrivato alla Fiorentina dal Malaga e con al passato cinque stagioni da protagonista con il Valencia, 158 partite e 18 gol ai quali si sommano oltre 50 gettoni in nazionale.

E' la Fiorentina che sa di Spagna, con Borja Valero confermato al centro di una linea mediana tra le più interessanti d'Europa. Tornando alle scommesse della stagione 2013/2014 non si può non parlare di Mauro Icardi, punta esplosa nella Sampdoria e già arrivata a guadagnare la maglia numero 9 nell'Inter di Mazzarri. Dopo 10 reti nella scorsa stagione l'attaccante nato a Rosario come Messi dovrà conquistare un pubblico non facile come quello interista, stessa missione che toccherà a Belfodil, franco algerino preso in comproprietà dal Parma. E chissà anche quale sarà il campionato di Antonio Cassano in Emilia, dente avvelenato che è stato scaricato da Mazzarri e che con Amauri potrebbe costituire una coppia ben assortita e in grado di sorprendere. Tra i giocatori che destano più curiosità c'è Felipe Anderson, centrocampista classe 1993 che la Lazio aspettava dallo scorso gennaio. Nel Santos ha raccolto 61 presenze e 7 gol e la maglia numero dieci che indosserà non sembra spaventarlo. Un trequartista puro dotato di una grande tecnica di base, di un dribbling stretto e di una buona velocità. Un consiglio per il prossimo Fantacalcio. La Roma deve ancora capire il suo futuro ma nel frattempo si è assicurata un giocatore dal sicuro avvenire: Tin Jedvaj, difensore centrale classe 1995 della Dinamo Zagabria, già aggregato alla squadra di Rudi Garcia e destinato a prendere il posto di Marquinhos, possibile sacrificato per il mercato in uscita. 

Altra scommessa sarà quella che ha portato Manolo Gabbiadini alla Sampdoria. La punta dell'under 21 ha dimostrato di poter giocare in serie A e con un tecnico come Rossi potrebbe anche fare il definitivo salto di categoria. Più azzardata la scelta del Cagliari che ha deciso di puntare nuovamente su un uruguaiano, Felipe Avenatti. Arrivato dal River Plate di Montevideo è una prima punta dal fisico imponente e molto prezioso in fase difensiva, un azzardo classe 1993 che si spera faccia meglio dell'argentino Larrivey, arrivato come "El Bati" per le somiglianze, mai notate, con Gabriel Batistuta. Da tenere d'occhio la possibile seconda giovinezza di Rolando Bianchi che dopo aver lasciato il Torino arriva a Bologna alla stessa età dei vari Signori, Baggio, Di Vaio e Gilardino con la voglia di segnare caterve di gol. La scommessa del Catania desta invece molta curiosità: si tratta dell'argentino Sebastian Leto, cinque anni di esperienza in Grecia con 23 reti in 64 partite e un passato al Liverpool che fa ben sperare. Il Parma prova il talento australiano consigliato da Del Piero, Antonis, mentre l'Udinese ci prepara alla solita infornata di giovani sconosciuti provenienti da ogni parte del mondo: Mlinar, Bubnjic, Widmer, Kelava, Jadson, Nico Lopez e Success. Segnarsi i loro nomi è come andare sul sicuro, Pozzi non sbaglia mai. 

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