Calcio

Il calcio francese affonda nei debiti

Ligue 1 e Ligue 2 riflettono la crisi economica del Paese: 200 milioni di euro di rosso, un record assoluto a dispetto non solo degli emiri del Psg

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Matteo Politanò

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Dopo l'annuncio del ministro delle finanze francese Michel Sapin "sforeremo il tetto massimo del deficit al 3% del PIL e non centreremo il pareggio di bilancio almeno fino al 2019", anche il calcio francese fa i conti con una crisi economica che spaventa e compromette il futuro. Questo trapela dai dati che L'Equipe ha pubblicato oggi su 40 club di Ligue 1 e Ligue 2. Una montagna di debiti, 200 milioni di euro, che stanno affossando gran parte delle società francesi. Il dato emerge da una ricerca della Direzione Nazionale del Controllo di Gestione, quel DNCG che oggi fornisce un'analisi catastrofica sul futuro del massimo campionato transalpino. Un crollo verticale rispetto al bilancio dello scorso anno che vedeva 39 milioni di euro di perdite, il peggiore di sempre se si considera che il record registrato fino ad oggi risaliva al 2009/2010 con 130 milioni di passivo. L'aumento dei ricavi è coinciso con un forte aumento delle spese e l'arrivo degli sceicchi che hanno fatto sognare i tifosi di Psg e Monaco non mette al sicuro dallo spettro del fair play finanziario messo in atto dalla Uefa e da Platini. Per tutti i club sarà obbligatorio il pareggio di bilancio con un limite di ricapitalizzazione fissato a 45 milioni di euro per tre esercizi consecutivi che diventano 30 per il trimestre 2015-2018. Un obiettivo che ad oggi sembra a dir poco irrealizzabile.

Difficile pensare che i club francesi riusciranno a mettersi in pari con le scadenze nei tempi prefissati e il rischio è quello di forti penalizzazioni per le società con la sospensione dalle finestre di mercato e l'esclusione dalle competizioni Uefa. Quel che preoccupa maggiormente è come le difficoltà economiche non riguardino solamente i primi quattro club del paese (PSG, Monaco, Lione e Olympique Marsiglia) bensì tutte le 20 squadre della Ligue 1 e quelle della Ligue 2, il corrispettivo della nostra serie B. L'inversione di tendenza si può leggere anche nell'ultimo tabellone di mercato: fatta eccezione per la cessione di James Rodriguez dal Monaco al Real (80 miloni di euro) e l'arrivo di David Luiz al PSG (49,50 milioni di euro) tutte le altre operazioni del campionato francese hanno costi in linea con quelli del campionato italiano e vedono in Aymen Abdennour (difensore passato dal Tolosa al Monaco) l'operazione più onerosa con 13 milioni di euro spesi dal Monaco. 

Il pressing del fair play economico rischia anche di ferire la passione degli investitori che hanno rivoluzionato la Ligue 1, pronti a follie fino ad appena 12 mesi fa e oggi già in odore di smantellamento obbligato. L'esempio del Monaco appare lampante con gli addii di Falcao e James Rodriguez ma anche il PSG di Nasser Al-Khelaifi lotta contro il tempo (pur senza rinunciare agli investimenti). Il rischio di fare la fine di Besiktas (escluso per due anni dalle coppe), Bursaspor e Paok spaventa sempre più e i dati de L'Equipe proiettano un'immagine ferita del calcio francese dove oggi più che mai il pareggio di bilancio sembra una chimera. Platini non guerderà in faccia ai suoi compatrioti o c'è da aspettarsi una proroga delle scadenze? Quel che è certo è che la drammatica situazione economica del calcio non riguarda solo la Francia bensì tutti i principali campionati europei con società che nonostante i buchi di bilancio continuano a stanziare fondi da mettere a bilancio, aumentando le perdite e alimentando un circolo vizioso che rischia di devastare tutto il mondo del calcio. 

I bilanci della Ligue 1 degli ultimi 10 anni: 

Ligue 1 2004/2005: 27 milioni di debiti

Ligue 1 2005/2006: + 33 milioni in attivo

Ligue 1 2006/2007: + 47 milioni in attivo

Ligue 1 2007/2008: + 27 milioni in attivo

Ligue 1 2008/2009: 34 milioni di debiti

Ligue 1 2009/2010: 130 milioni di debiti

Ligue 1 2010/2011: 64 milioni di debiti

Ligue 1 2011/2012: 108 milioni di debiti

Ligue 1 2012/2013: 38,9 milioni di debiti

Ligue 1 2013/2014: 200 milioni di debiti 

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