Le città del Mondiale: San Paolo

Le sedi dei Mondiali raccontate da chi ci è nato. La nostra guida per la sesta tappa è la scultrice Andrea de Carvalho - Le ultime tre: Rio de Janeiro - Recife - Belo Horizonte

San Paolo, la più vasta e popolosa città dell'emisfero australe – Credits: Fifa.com

Dario Pelizzari

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In collaborazione con l'Ufficio culturale dell'Ambasciata del Brasile, vi proponiamo un viaggio alla scoperta delle 12 città che ospiteranno il Mondiale 2014. La sesta tappa è San Paolo.

La guida
Si chiama Andrea De Carvalho ed è nata a San Paolo nel 1966. Dopo aver studiato nei primi anni Novanta stilismo e storia della moda a Parigi e Milano, si è trasferita in Italia, dove vive e lavora. E' stata invitata a presentare i suoi lavori alla Biennale di Venezia e alla Biennale di Malindi. Nel marzo 2012 ha tenuto a Milano una mostra personale dal titolo “Illuminare il tempo”.

Cosa vedere
“A dispetto di quanto comunemente si pensa, San Paolo è una città che trasuda arte e cultura. A settembre si terrà in città la Biennale, una manifestazione di arte contemporanea tra le più importanti al mondo. L'esposizione principale si svolge nel bellissimo parco Iribapuera, che ospita diverse opere all'aperto e l'auditorium costruito dal famoso architetto brasiliano Oscar Niemeyer. Uno spettacolo nello spettacolo. Che si propone poco più in là nei palazzi del centro, realizzati in art déco e in stile liberty. Consiglio di visitarlo a piedi e di giorno, perché di notte è un po' meno sicuro. Tra le tante costruzioni da vedere, l'Edificio Copan, un grattacielo alto 140 metri disegnato ancora da lui, Niemeyer. A proposito di arte e cultura. Chi va a San Paolo non può perdersi il Masp, il museo d'arte moderna della città. Espone numerose collezioni, tra cui la collezione completa delle sculture di Degas. Cambiando registro, devo dire che di notte la città si trasforma. Tante discoteche, tanti ristoranti di qualità. Per i più giovani, consiglio di fare una capatina a Vila Madalena, il quartiere che ospita tantissimi locali notturni. C'è molta gente, molta musica e non è assolutamente pericoloso”.

Cosa evitare
“San Paolo è una metropoli commerciale. E' molto elegante, ma non perdona l'arroganza. Per intendersi, gli accessori costosi, parlo di collanine, orologi e braccialetti, meglio lasciarli a casa. Non si sa mai”.

Cosa mangiare
“Un nome su tutti: pão de queijo. Panini salati a base di formaggio e farina di manioca. In città c'è un forno molto antico che si trova al Jardins, un altro quartiere che merita di essere visitato, soprattutto per chi desidera fare acquisti. E poi c'è la torta de frango, un grande classico della nostra cucina. E' una torta farcita con un ripieno cremoso a base di pollo: imperdibile. Viene servita a fette nei baretti e nelle locande.

Cosa indossare
“Nel periodo dei mondiali, meglio non dimenticare a casa una giacchetta pesante e un paio di scarpe chiuse. Può fare caldo, ma pure freddo. Siamo ai limiti dell'inverno, non si sa mai”.

Forse non tutti sanno che...
“Se chiami un abitante di San Paolo paulista potrebbe anche offendersi. Sì, perché chi abita in città è un paulistanos, mentre il termine paulista viene utilizzato comunemente per definire un cittadino dello stato di San Paolo”.

Calcio: indicazioni per l'uso
“Tre squadre su tutte, Palmeiras, Corinthians e San Paolo. Sono questi i club più importanti della città. Lo ammetto, non sono una grande appassionata di pallone, ma in Brasile il calcio è nell'aria, si respira a ogni angolo. Non piace a tutti, ma tutti lo vivono. Anche in senso artistico. Per dire, grandi stilisti di moda brasiliani hanno presentato qualche giorno fa collezioni in cui il calcio è il filo conduttore. E' un gioco che da queste parti significa creatività. E si gioca spesso in spiaggia, a piedi nudi, per sentire il contatto con la palla. Quando non c'è la palla, poco male, vanno bene pure degli stracci”.

Numeri e curiosità

Fondata nel 1554
Abitanti: 11.253.503 (censimento 2011)
Altitudine: 760 metri sul livello del mare
Fuso orario: UTC-3 (le 12 a Roma, le 8 a San Paolo)
Stato federato: San Paolo
Sono nati a Rio de Janeiro, tra gli altri, i piloti di Formula 1 Ayrton Senna, Felipe Massa, Emerson Fittipaldi e Rubens Barrichello, e i calciatori Cafu, Kakà e Rivelino.

Le partite del Mondiale

12 giugno – Brasile-Croazia (gara inaugurale, fase a gironi)
23 giugno – Olanda-Cile (fase a gironi)
19 giugno – Uruguay-Inghilterra (fase a gironi)
26 giugno – Corea del Sud-Belgio (fase a gironi)
1° luglio – Ottavi di finale
9 luglio – Semifinale

Twitter: @dario_pelizzari

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