Neymar e aiutino: Brasile, buona la prima

La Selecao vince il debutto contro la Croazia pur soffrendo. Decide un regalo dell'arbitro e la doppietta dell'uomo più atteso del Mondiale - Lo speciale Brasile 2014

Neymar esulta dopo il 2-1 contro la Croazia – Credits: Ansa

Giovanni Capuano

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Il Brasile parte con la vittoria e mette già un piede negli ottavi di finale. Il 3-1 contro la Croazia arriva al termine di una gara non brillante e molto sofferta, aperta dall'autorete di Marcelo dopo 11 minuti che mette paura ai 60mila dello stadio di San Paolo. E' un brivido che corre lungo la schiena dei brasiliani fino al 28' quando Neymar, l'uomo più atteso del Mondiale insieme a Messi, trova il pareggio con un sinistro strozzato che beffa Pletikosa andando a sbattere sul palo prima di infilarsi in rete.

Nella ripresa la Selecao continua ad attaccare e a fare fatica. La Croazia, che esce a testa altissima, smette però di essere pericolosa dalle parti di Julio Cesar e incassa il gol dell'1-2 a metà del secondo tempo. E' l'episodio di cui si parla in tutto il mondo: Lovren sfiora Fred che precipita a terra. Per l'arbitro giapponese Nishikori è rigore e le proteste furenti dei croati sono inutili. Neymar realizza. Poi Perisic sfiora il 2-2 pochi istanti prima che Oscar dipinga con un calcetto di punta la rete che chiude definitivamente il match mandando in paradiso il Brasile.

Alla Croazia resta la soddisfazione di aver impegnato la squadra di casa. Rakitic e Modric decisamente meglio di Kovacic, che ha bucato la prima sul palcoscenico mondiale, tradito forse anche dall'emozione. Mancava Mandzukic e, forse, con lui in campo i croati avrebbero potuto essere più pericolosi. Il Brasile non sembra nella miglior edizione di sempre, però ha vinto ed è certamente solido. Contro le big servirà di più e gli aiutini non basteranno fino a Rio.

Brasile - Croazia 3-1: i goal e gli highlights

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