Calcio

Ramsey: non è certo una maledizione, ma dopo Bowie muore l'attore Alan Rickman

Altro goal del centrocampista dell'Arsenal e altro addio a un personaggio famoso. Ovviamente è solo una coincidenza, che però si ripete dal 2011 a oggi

Ramsey gol

Matteo Politanò

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Solo una coincidenza, certo. Ma che si ripete inesorabile: il centrocampista dell'Arsenal Aron Ramsey va in goal e poche ore dopo muore un personaggio famoso. E' riaccaduto in questo primissimo scorcio di 2016 con David Bowie, scomparso in concomitanza con la rete di Ramsey al Sunderland nel 3-1 di FA Cup, e pure con il noto attore britannico Alan Rickman: goal di Ramsey nel 3-3 di campionato inglese con il Liverpool e addio al professor Piton di Harry Potter, scomparso a 69 anni per un tumore.

Ovviamente è del tutto irrazionale (e ingiusto nei confronti del calciatore) parlare di una "maledizione", però l'elenco di reti con successivi decessi è davvero impressionante. Tutto inizia nel 2011, quando per la prima volta i media fanno riferimento alla "maledizione di Aaron Ramsey", che segna contro il Manchester United in contemporanea alla notizia della morte di Osama Bin Laden. Qualche mese più tardi altro goal nel derby londinese contro il Tottenham e tre giorni dopo il mondo saluta Steve Jobs


La rete in Champions League contro L’Olympique Marsiglia precede invece di poche ore la morte di Gheddafi mentre nel febbraio 2012 dopo la rete contro il Sunderland i media annunciano la tragica notizia della scomparsa di Whitney Houston.

La lista continua con una doppietta a novembre e dicembre 2013: gol contro Cardiff e Hull City, con scomparsa negli stessi giorni del giovane attore Paul Walker e di Nelson Mandela. Poi si passa all'agosto 2014: dopo una rete messa a segno da Ramsey al Manchester City, viene trovato morto l’attore Robin Williams. Dopo di che le puntuali e assurde coincidenze di questo inizio d'anno, cone le morti di David Bowie e Alan Rickman.

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