Il bilancio da sogno del Real: 603 milioni di euro

Il club madridista è il primo a sfondare la soglia dei 600 milioni di ricavi e continua a chiudere in utile. Malgrado le spese folli

Il presidente del Real Madrid, Florentino Perez – Credits: Getty Images

Giovanni Capuano

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Ogni estate apre il portafoglio per regalare alla gente di Madrid il nome più caldo del momento. Ogni anno fa discutere per le sue spese folli (Bale nel 2013 e James Rodriguez dopo l'ultimo Mondiale), eppure Florentino Perez sta rendendo il Real Madrid un club sempre più ricco e potente. Il prossimo 21 settembre consegnerà ai soci un bilancio da record: 38,5 milioni di euro di utili dopo le tasse e, soprattutto, l'incredibile abbattimento della soglia dei 600 milioni di fatturato. Un primato che proietta il Real Madrid vicino alle potenze economiche dello sport professionistico Usa e che lo rende saldamente la società più ricca d'Europa.

I ricavi 2013-2014 del Real sono arrivati a toccare quota 603,9 milioni di euro con una crescita del 10,9% rispetto all'anno prima. Senza le plusvalenze per le cessioni di giocatori ci si ferma (per modo di dire) a 549,6 milioni, ma sono tutte le voci fondamentali del bilancio a segnare un forte progresso e, soprattutto, ben bilanciate: marketing (32%), diritti tv (30% ), ricavi da stadio (25%), amichevoli internazionali e tournèe (13%). Malgrado gli stipendi da top player, i costi del personale pesano per il 49% dei ricavi, al di sotto della linea considerata di sicurezza dall'Uefa nelle analisi per il fair play finanziario. Negli ultimi cinque anni il Real Madrid ha acquistato giocatori per 599 milioni di euro e ne ha venduti per 289.

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