Bayern Monaco - Barcellona, la sfida dell'anno

La prima semifinale di Champions League è per tutti una finale anticipata. E per la prima volta i bookmakers danno come sfavorito il Barcellona

Questa sera all'Allianz Arena l'andata della sfida tra tedeschi e catalani

Matteo Politanò

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Si gioca questa sera alle 20,45 a Monaco la partita dell'anno tra il Bayern Monaco e il Barcellona. I tedeschi, dopo aver eliminato la Juventus in Champions League e conquistato la Bundesliga, vogliono trovare la finale di Wembley per vendicare l'amaro epilogo dello scorso anno ai rigori con il Chelsea. Gli avversari sono però gli alieni di Tito Villanova, squadra più forte degli ultimi dieci anni e per alcuni di tutti i tempi. Messi e compagni hanno seriamente rischiato l'eliminazione contro il Paris Saint Germain di Carlo Ancelotti e solo l'ingresso di Messi e la rete di Pedro hanno scacciato i fantasmi. Qualcosa è però cambiato nelle gerarchie del calcio europeo come viene dimostrato dalle quote dei bookmakers. Per la prima volta dopo sei anni e mezzo (l'ultima fu in un clasìco a Madrid contro il Real) il Barcellona parte come sfavorito nelle quote per le scommesse. Per BWin la vittoria tedesca è data a 1,95 e il pareggio a 3,60, stessa quota che si trova per la vittoria del Barça.

Le probabili formazioni:

Il Bayern Monaco di Haynckes dovrebbe schierarsi con un 4-2-3-1 composto da Neuer, Alaba, Dante, Boateng e Lahm. Centrocampo con Schweinsteiger e Martinez con Robben, Muller e Ribery in appoggio a Gomez. Tedeschi che fanno quindi a meno di Mandzukic (squalificato) e dell'infortunato Kroos. Villanova risponde invece con un 4-3-3 che deve fare a meno di Puyol e Mascherano. Davanti a Valdes ci saranno quindi Dani Alves, Piquè, Bartra e Jordi Alba con un centrocampo composto da Iniesta, Busquets e Xavi. Tridente con Messi, Sanchez e Pedro.

Precedenti e statistiche:

Bayern e Barcellona si sono sfidate in 6 precedenti con 2 pareggi, 3 vittorie del Bayern Monaco e 1 del Barcellona. Ciononostante il Barcellona ha segnato un totale di 9 gol contro gli 8 del Bayern. Questo perché la sfida del 2009 in Champions League si concluse 4-0 per i catalani (peggiora sconfitta del Bayern in Europa). La tradizione del Bayern Monaco con le spagnole parla di 49 partite giocate con 23 vittorie, 14 pareggi e 12 sconfitte mentre il Barça contro le tedesche ha giocato 57 partite: 30 vittorie, 14 sconfitte e 13 pareggi. Inutile dirlo ma attenti a Lionel Messi: le squadre tedesche sono tra le sue vittime preferite e contro di loro ha già segnato in ben 12 occasioni.

Per chi tifa Pep Guardiola?

Tra i più indecisi su chi puntare ci sarà sicuramente Pep Guardiola, simbolo dell'era moderna del Barcellona di Messi, Iniesta e Xavi. L'ex giocatore del club ha vinto 25 trofei come allenatore e dopo aver lasciato il posto al suo vice Tito Villanova quest'anno ha annunciato un accordo in vista del prossimo anno proprio con il Bayern. Alcuni hanno ipotizzato che il tecnico preferisca la vittoria dei tedeschi e la speranza di giocare il Mondiale per club a fine 2013 ma in Spagna non sono d'accordo. "Pep non è ancora l'allenatore del Bayern, non ci sono dubbi che tifi Barca, prima di tutto è un catalano" ha spiegato Xavi. Nel dubbio l'allenatore diserterà entrambe le partite: stasera sarà a New York mentre in vista della gara di ritorno volerà a Buenos Aires per una conferenza. Meglio così perché all'Allianz Arena c'è poco spazio:stadio totalmente esaurito dopo che le richieste per i biglietti avevano superato il milione. Gli spettatori saranno 69 mila.

L'incognita catalana: who is Bartra?

Il Bayern parte come favorito anche a causa delle importanti defezioni nella difesa dei blaugrana. Il doppio forfait di Puyol e Mascherano costringe Villanova a schierare come centrale Marc Bartra, difensore catalano classe 1991, nato a Sant Jaume Dels Domenys e cresciuto nella Cantera. Dopo aver giocato tre stagioni con il Barcellona B è stato aggregato con la prima squadra nel 2010 ma in tre anni è sceso in campo solamente 8 volte segnando anche un gol. Quest'anno è stato impiegato in Liga in 4 occasioni, un po' poco considerando che il Barcellona avrà a che fare con uno degli attacchi più prolifici al mondo, capace di segnare qualcosa come 89 gol in 30 partite di Bundesliga.

L'occasione dell'anno per Mario Gomez

Nella partita di ritorno contro la Juventus a Torino è andato tutto bene per il Bayern Monaco. Tutto tranne un particolare che ha fatto arrabbiare non poco il tecnico Heynckes. L'ammonizione di Mario Mandzukic, l'attaccante croato che era diffidato e non sarà presente nell'attacco dei tedeschi. Dopo 15 reti in 21 partite di Bundesliga, al primo anno con la formazione di Monaco, la punta lascerà così il posto ad un altro Mario, Gomez. L'attaccante della nazionale tedesca, con cui ha segnato 25 reti in 58 partite, in questa stagione è stato impiegato 17 volte in campionato andando a segno in 10 occasioni. La gerarchia di Heynckes parla però chiaro, Mario è diventato un rincalzo di Mandzukic e la sua conferma in vista dell'arrivo di Guardiola è tutt'altro che certa. Ecco perché l'occasione di una maglia da titolare contro i catalani rappresenta un passo fondamentale della sua carriera.

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