paparesta_bari
Calcio

Aperta un'indagine sull'acquisto del Bari

Secondo alcune indiscrezioni, la Procura punterebbe ad accertare l'identità dei finanziatori dell'ex-arbitro Paparesta. Che replica così con una nota

La Procura di Bari ha aperto un'inchiesta sull'acquisto del Bari calcio avvenuto il 20 maggio 2014 a un'asta fallimentare. Secondo alcune indiscrezioni rese note dalla Gazzetta del Mezzogiorno e dalla Repubblica, la Guardia di Finanza ha acquisito diversi documenti nella sede del club, amministrato oggi dall'ex-arbitro Gianluca Paparesta.

Calcioscommesse 2015: lo speciale di Panorama.it


Sempre secondo quanto pubblicato dai due quotidiani, l'inchiesta sarebbe finalizzata ad accertare l'identità dei finanziatori che hanno sostenuto l'operazione e che Paparesta non ha mai voluto rivelare. Al proposito, le Fiamme Gialle avrebbero acquisito documentazione contabile ed extracontabile relativa ai rapporti intercorsi tra il Football Club Bari 1908 e alcune società tra cui la Infront Italy e la Media Partners and Silva. L'inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto di Bari Annamaria Tosto.

La replica di Paparesta
"Non ho mai nascosto", ha affermato Gianluca Paparesta in una nota sulla vicenda, "di aver potuto iniziare questa meravigliosa avventura grazie al sostegno di alcuni partner internazionali che, credendo nel progetto, hanno voluto, tramite regolari contratti di acquisizione di diritti commerciali, dare il loro sostegno a questa affascinante esperienza. Ed in linea con quanto sempre detto, la Gdf, nel rispetto dei compiti ad essa assegnata, non ha fatto altro che certificare quanto da me sempre dichiarato, tant'è che, a distanza di almeno sei mesi dall'inizio delle indagini i medesimi organi di informazione specificano che sulla vicenda non sono stati riscontrati o ascritti reati ad alcun soggetto".

"Mi spiace quindi constatare", ha dichiarato sempre l'ex arbitro, "e non per la prima volta, la continua ricerca, da parte di qualcuno, di creare tensioni, di insinuare dubbi e di destabilizzare un intero ambiente. Ho chiarito più e più volte, apertamente, la reale composizione di questa società, l'appoggio dei partner che ci hanno sostenuto e la disponibilità ad aperture verso eventuali soci forti e credibili che possano rendere ancora più solido questo sodalizio. Vedo però che la mia trasparenza e la mia sincerità ad oggi non hanno pagato ed allora mi chiedo se dall'altra parte della barricata vi siano persone che hanno veramente a cuore le sorti di questa meravigliosa società o, viceversa, qualcuno che ha interessi diversi, o magari personali, per creare ad arte attorno al nostro ambiente un clima di tensione e di incertezza. Ora che anche le autorità preposte hanno accertato la verità, quella che peraltro ho sempre sostenuto e dichiarato, diffido chiunque dal continuare ad avanzare ipotesi destituite di qualsiasi fondamento. Se così non fosse, dalla curiosità iniziale di conoscere le cose, potrei iniziare a pensare alla malafede, o ad un disegno più grande volto a minare la crescita e lo sviluppo del progetto della FC Bari 1908".


© Riproduzione Riservata

Commenti