Calcio

Il primo obiettivo di Braida al Barcellona: Pogba

Catalani sul mercato malgrado il blocco imposto dalla Fifa. E l'ex ds del Milan serve proprio per i suoi rapporti con Raiola

pogba

Giovanni Capuano

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C'è anche il Barcellona nella gara per arrivare al gioiello del mercato della prossima estate, che risponde al nome di Paul Pogba. Una competizione ristretta ma non troppo, alla quale prenderanno parte i top club europei e che metterà a dura prova la resistenza della Juventus. Sulla carta Agnelli e Marotta vorrebbero evitare la cessione del talento francese, che ha 21 anni e rappresenta il patrimonio maggiore dei bianconeri. Quando arriveranno le prime reali manifestazioni d'interesse, però, sarà difficile dire no perché la cifra di partenza dell'asta sarà così alta da far impallidire anche i recenti affari del secolo, Bale al Real Madrid in prima fila. A questa corsa, come detto, prenderà parte anche il Barcellona malgrado la Fifa abbia imposto il blocco di mercato per le due sessioni del 2015, quella invernale appena conclusa e quella estiva da giugno a settembre. Uno stop che non ha scoraggiato i catalani, pronti a lanciarsi sulle tracce di Paul secondo quanto riportato dal Mundo Deportivo.

 

La chiave per arrivare a Pogba dovrà essere una vecchia conoscenza del calcio italiano, appena sbarcato a Barcellona per prendere il ruolo di direttore sportivo internazionale del club. Si tratta di Ariedo Braida, uomo che per 28 anni ha costruito il ciclo del Grande Milan insieme ad Adriano Galliani. Profondo conoscitore della realtà del mercato in Italia e amico personale di Mino Raiola, agente di Pogba, Braida è la carta che il Barcellona si gioca per cercare di recuperare terreno rispetto al Real Madrid, che su Pogba si è mosso da tempo facendo leva sui rapporti esistenti tra Zidane, il giocatore e il mondo Juve.

Braida, secondo quanto scrivono i catalani, avrà carta bianca per portare Pogba al Camp Nou con un budget da 80 milioni in su. Quanto alla squalifica Fifa, i dirigenti stanno perfezionando da tempo una strategia per acquistare ugualmente i giocatori che servono, tenendoli poi fermi fino al gennaio 2016 visto che la sanzione impedisce il tesseramento e non la trattativa di mercato. Una soluzione che nel caso di Pogba è difficilmente utilizzabile, ma che potrebbe tradursi in un acquisto con arrivo ritardato nel tempo concedendo anche alla Juventus qualche mese (6 o 12) del talento francese per dare l'assalto al sogno Champions League.

Questi i piani catalani, che prevedono anche la possibilità di non riuscire nell'intento e di andare su Isco, nuovo crack del Real Madrid che potrebbe soffrire in caso di arrivo al Bernabeu di Pogba. In quel caso scatterebbe la caccia al giocatore che Ancelotti sta mettendo al centro del suo progetto tattico. Guerra in salsa spagnola, che di riflesso riguarda la Juventus e il nostro campionato.

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