FC Barcelona v RCD Espanyol  - Liga BBVA
Calcio

Barcellona contro Bayern Monaco: sfida a distanza tra Messi e Guardiola

Parata di stelle nella seconda semifinale di Champions. Tra la Pulce argentina e il tecnico spagnolo rapporto inesistente dopo anni di gloria

C'eravamo tanto amati. La vita che passa e stravolge passioni, consuetudini e prospettive. Cose che capitano, insomma, come spiegò in modo sublime Ettore Scola nel film che rivelò la faccia dell'Italia un po' spaccona un po' naïf degli anni Settanta. Pare che sia andata così anche per Leo Messi e Pep Guardiola, ieri compagni di viaggio inseparabili nel Barcellona dei primati, oggi, meglio, stasera in campo da avversari veri nella semifinale di andata della Champions League. Sì, perché Barcellona-Bayern Monaco sarà anche una sfida di ricordi che si sono trasformati in sbadigli tra il leader incontrastato della squadra spagnola e il condottiero pluridecorato del club tedesco. Messi ha spiegato come stanno le cose nell'affollatissima conferenza stampa della vigilia. "Guardiola? Da quando se n'è andato non ho più avuto rapporti con lui. L'ho incontrato soltanto una volta, a un gala della Fifa, ma non l'ho più sentito, anche se quando stava qui avevamo un ottimo feeling". Ma come? Grazie al prodigioso contributo del Pep, Leo il cannibale ha vestito la maglia del bomber magnifico e inesorabile, capace di aprire le difese avversarie come scatole di sardine e di infilzare come tordi decine, anzi, centinaia di portieri. E un discorso simile può essere applicato a Guardiola, che grazie ai fuochi d'artificio di Messi ha depositato il marchio del tiqui-taka formato deluxe. Il Barcellona galactico del quadriennio 2008-2012 prendeva le mosse dall'alchimia inederogabile tra loro due. Che si sono intesi e piaciuti quasi subito. Per la gioia del popolo in blaugrana e di tutti gli appassionati del gioco del calcio. Appunto, c'eravamo tanto amati. Poi, il silenzio. Che fa rumore più di un coro allo stadio. Quello che quasi certamente stasera salirà in cielo al Camp Nou per rendere omaggio al tecnico che in quello stadio ha scritto la storia.

Dicono che la Juventus abbia avuto fortuna a incrociare il Real Madrid nell'urna di Nyon, perché Barcellona e Bayern Monaco sono in questo momento un passo davanti a tutti, per qualità e quantità. Hanno ragione. La truppa agli ordini di Luis Enrique è reduce, tra campionato, coppe e coppette da un filotto di 16 risultati utili consecutivi, di cui 15 vittorie. Guida la classifica della Liga con 2 punti di vantaggio sul Real e 11 sull'Atletico Madrid. Segna come se piovesse (16 reti nelle ultime 3 gare di campionato) e incassa reti col contagocce (l'ultimo gol subìto porta la firma del Psg in Champions, il 15 aprile scorso). Scorri i nomi dei giocatori che fanno parte della rosa e capisci perché. Da Messi a Neymar, da Suarez a Iniesta, Piquè, Rakitic, Alba, Mascherano, Dani Alves. Una scorpacciata di campioni da far girare la testa. Una macchina del pallone costruita senza sbavature ed evidenti punti deboli. Giù il cappello e tanti applausi. E cosa dire del Bayern? Guardiola ha modellato la squadra a sua immagine e somiglianza e in due anni ha trovato la strada per migliorare un gruppo già sensazionale. Dopo aver chiuso la pratica Bundesliga (secondo titolo di fila) con una supremazia al limite dell'imbarazzante, ecco l'appuntamento più atteso, quello con l'Europa luccicante e travolgente della Champions League. Tra le sue file, un'altra parata di campioni. Qualche nome? Lewandowski, Mueller, Schweinsteiger, Robben, Ribery, Goetze, Alaba, Thiago Alcantara, Xabi Alonso, Benatia, Dante, Lahm, Neuer, giusto per dirne alcuni. Peccato che alcuni di loro (vedi Ribery, Robben e Alaba) non possano scendere in campo nella bolgia del Camp Nou per problemi fisici. Ma chi li sostituirà promette di non farne sentire la mancanza. Una scommessa vinta prima ancora di entrare negli spogliatoi.

Le probabili formazioni di Barcellona-Bayern Monaco
(diretta tv su Canale 5 alle 20,45)

Barcellona (4-3-3): Ter Stegen; Dani Alves, Piquè, Mascherano, Jordi Alba; Rakitic, Busquets, Iniesta; Messi, Suarez, Neymar. All. Luis Enrique.

Bayern Monaco (3-1-4-2): Neuer; Benatia, Boateng, Rafinha; Alonso; Bernat, Alcantara, Schweinsteiger, Lahm; Lewandowski, Mueller. All. Guardiola.

Arbitro: Rizzoli

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