Balo, fischi e lacrime: voleva segnare per Pia...

SuperMario scoppia in pianto dopo la sostituzione. Prestazione pessima, insulti dal pubblico del San Paolo e tanto stress: il fratello Enoch attacca tutti...

Giovanni Capuano

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Le lacrime di Mario Balotelli hanno fatto in fretta il giro del mondo. Un pianto difficile da frenare e a malapena celato dietro il giubbotto, portato davanti al volto per nascondersi dalle telecamere. Tutto inutile. Balotelli ha pianto e tutti hanno legato il suo sfogo alla settimana emotivamente difficile vissuta, iniziata col cambio di pettinatura e proseguita con il riconoscimento della paternità della figlia Maria Pia, avuta nella relazione con Raffaella Fico.

Balotelli pensava forse di poterla vedere approfittando della trasferta a Napoli, città in cui vive con la mamma. Oppure ha pagato la troppa voglia di riuscire a dedicarle un gol in una serata stortissima per lui e finita male per il Milan, battuto 3-1 dalla squadra di Benitez. Seedorf lo ha difeso e protetto: "Non è la prima volta che vedo un giocatore piangere, è successo anche a me. Ci sono momenti in cui si esprimono emozioni". Più duro l'attacco del fratello Enoch su Twitter: "Però adesso non mettiamo foto che piange cazzo. Lasciamolo stare per una volta, facciamo finta di niente... Non è stato facile questa settimana. Siete davvero ignoranti voi che vi basate sui soldi"

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